Treviso, Prefettura e Comune bocciano il corteo no vax e no pass in centro. Domenica 28 novembre solo manifestazione statica nel parcheggio di Monigo

La Prefettura e il Comune di Treviso hanno bocciato il corteo richiesto dai comitati no vax e no pass della Marca per questa domenica. Niente manifestazioni itineranti, come già indicato dalle linee guida ministeriali e durante l’ultimo comitato di ordine e sicurezza pubblica. I gruppi di antagonisti avevano già dato appuntamento, sui social, per una manifestazione che doveva partire domenica alle 15.30 dalla stazione delle corriere, nel capoluogo, e arrivare al bastione di San Marco sulle mura, unico luogo indicato dalle autorità per le manifestazioni.

La forzatura dei negazionisti trova quindi una dura opposizione: “Abbiamo individuato come luogo idoneo il parcheggio a nord dello stadio di Monigo, in modalità statica – spiega il vicesindaco di Treviso Andrea De Checchi -. Garantiamo la libertà di manifestare e di esprimere il proprio pensiero e allo stesso tempo la libertà dei cittadini di passeggiare e di vendere i propri prodotti. I cortei non sono indicati per il sito delle mura perché ci saranno mercatini, il percorso per raggiungere quel sito può creare problemi di viabilità. Il trattamento sarà uniforme per tutte le richieste che arriveranno“.

Altri luoghi sono stati valutati ma bisognava valutare altri eventi sportivi, culturali, ludici o commerciali. L’unico obiettivo era ed è evitare altre criticità e il parcheggio di Monigo era quello che più degli altri consente l’espressione del pensiero e la libertà di chi lavora e vive la città

Non solo: fino al 31 gennaio non saranno autorizzate in centro storico manifestazioni che richiedono l’autorizzazione della questura per motivi di sicurezza. Le festività natalizie impongono al Comune di tutelare i cittadini che frequenteranno la città e le attività commerciali, di servizi e ristorazione, per le quali eventi come quelli di protesta dei no vax possono compromettere giornate importanti di lavoro. Qualsiasi richiesta sarà quindi rigettata.

“Se volessero entrare in centro storico andrebbero contro una disposizione che verrà a breve emanata” avvisa De Checchi. 

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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