Veglia di preghiera e messa per ricordare il vescovo Osório Citora Afonso

Le Diocesi di Vittorio Veneto e Treviso ricorderanno in due momenti padre Osório Citora Afonso, missionario della Consolata e vescovo di Quelimane (Mozambico), ucciso sabato 6 giugno nella sua residenza episcopale.

A Vittorio Veneto – dove fu Superiore della Consolata e amico del Centro missionario diocesano – nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, si terrà una veglia di preghiera giovedì 18 giugno alle ore 20.30, presieduta dal vescovo Riccardo Battocchio.

Martedì 30 giugno alle ore 20 il vescovo Michele Tomasi celebrerà una messa in suffragio di padre Osório nella chiesa parrocchiale di Nervesa della Battaglia. In questo territorio il presule compianto operò una decina di anni fa, nella Casa Milaico delle Missioni Consolata, e fu collaboratore del settimanale diocesano.

I ricordi: “Persona affabile e preparata: una grande perdita”

“È una perdita che ci addolora profondamente – commenta padre Renato Martini, missionario della Consolata alla Casa Milaico di Nervesa, che ha conosciuto bene il vescovo Osório nel suo impegno sia vittoriese sia trevigiano -. Se ne va una persona che ha lasciato un segno importante nelle relazioni umane e nella vita cristiana: affabile, capace di accogliere e di farsi accogliere, vicino alla gente. Era una persona intelligente e preparata, un biblista stimato. Sempre ricco di iniziative, ha saputo mettere i suoi talenti al servizio della Chiesa e della comunità”.

“La Chiesa mozambicana perde un punto di riferimento prezioso – conclude padre Renato -. In questo momento confidiamo che si possa arrivare alla piena verità su quanto accaduto, nella speranza che ogni aspetto sia chiarito”.

“Osório era uno di noi – ha ricordato nel suo messaggio il Superiore generale di Missioni Consolata, padre James Bhola Lengarin, sul sito dell’istituto -. Un fratello semplice, sorridente, capace di camminare tra la gente senza difese, con la sola forza della Parola di Dio. Un missionario che non ha mai smesso di credere nella bontà delle persone, nella pace, nella riconciliazione. Un pastore che si è lasciato consumare dal servizio, fino all’ultimo giorno”.

“Abbiamo il dovere morale e spirituale di desiderare che la verità su quanto accaduto emerga pienamente – ha concluso -. La morte di un pastore non può rimanere avvolta nel silenzio o nell’incertezza. La verità è un atto di giustizia verso Osório, verso la sua gente e verso la nostra stessa missione”.

I funerali in Mozambico 

Intanto, la Conferenza Episcopale del Mozambico ha diffuso il programma ufficiale delle esequie di monsignor Osório Citora Afonso. Le celebrazioni si articoleranno in due momenti principali tra le città di Quelimane e Nampula.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 12 giugno, alle ore 9, a Quelimane. Nella Cattedrale cittadina si terrà il funerale ecclesiastico Ufficiale, presieduto da monsignor Luis-Miguel Muñoz Cárdaba, Nunzio Apostolico in Mozambico. Successivamente, la salma del presule sarà trasferita nell’Arcidiocesi di Nampula, dove avranno luogo le celebrazioni familiari e più private, oltre alla sepoltura definitiva. Nel quartiere di Nampaco, per tutta la notte si terrà una veglia di preghiera aperta ai fedeli.

Sabato 13 giugno, la salma rimarrà esposta fino alle ore 7:30 nella Cattedrale di Nampula, dove alle ore 10:00, verrà celebrata la seconda Messa esequiale a corpo presente, questa volta presieduta da Monsignor Inácio Saure, Arcivescovo Metropolita di Nampula.

Al termine della liturgia di sabato, il feretro sarà accompagnato per l’ultimo viaggio: la sepoltura avverrà nel cimitero del clero dell’Arcidiocesi di Nampula, situato a Nampaco.

(Autrice: Beatrice Zabotti)
(Foto: Diocesi di Treviso)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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