Dai primi calci al Valdosport all’arrivo alla Sampdoria in Serie A a soli 17 anni. L’incredibile ascesa del talento di casa Maria Bortolin

Fin da piccola ha avuto la passione per il pallone, e non c’è stato verso di farle cambiare idea, come hanno affermato papà Gianfranco e mamma Viviana.

La giovane calciatrice valdobbiadenese Maria Bortolin, da quest’estate è in forza alla Sampdoria in Serie A a soli 17 anni. Un talento quello della ragazza che, durante questi anni, è riuscita a coltivare riuscendo ad arrivare nel palcoscenico più prestigioso: quello della massima serie.

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A soli 5 anni la piccola Maria calcava già i campetti del Valdosport, per poi passare all’Union Qdp dove si metteva in luce anche tra i compagni di squadra (essendo l’unica ragazza del gruppo).

A 13 anni è stata successivamente convocata per la rappresentativa provinciale dalla Figc, per poi l’anno seguente arrivare a partecipare al centro territoriale del Friuli in occasione del campionato nazionale.

Da lì in poi per la giovane è stata un escalation continua. Il passaggio alla Permac Vittorio Veneto (club che all’epoca militava in Serie B), a soli 15 anni fino ad arrivare alla Florentia San Gimignano in Serie A.

Esperienze che, seppur nella primavera, hanno dato modo a Maria di migliorare ed essere uno dei perni principali in campo per la propria formazione, formandosi nel ruolo di centrocampista.

La 17enne, nel corso delle sue partite, ha dimostrato di essere una centrocampista con la specialità degli inserimenti e del senso del goal, riuscendo a tirare fuori performance di carattere e lucidità nel corso della sua esperienza toscana, (il team infatti riesce a chiudere al quarto posto dietro le “big” Roma, Juventus e Inter) prendendosi il lusso di esordire anche durante l’ultimo match di campionato a soli 16 anni.

Quest’estate per Maria c’è stato un ulteriore cambiamento, questa volta ancora più in positivo.

La Florentia ha ceduto il titolo alla Sampdoria (che prende appunto il suo posto in massima serie) e sceglie di tesserare Maria (nonostante le lusinghe del Sassuolo), a certificare il fatto di come il club ligure abbia puntato decisamente sul giovane talento valdobbiadenese.

Per lei ora, nonostante sia stata selezionata per far parte della rosa della primavera del club ligure, sono arrivati comunque gli allenamenti in pianta pressoché stabile con la prima squadra, dove Maria potrà imparare e migliorare ancora di più il suo stile di gioco.

Ovviamente in famiglia l’orgoglio da parte di papà Gianfranco e mamma Viviana è tanto, per Maria invece c’è voglia di far bene sia in ambito calcistico che scolastico: suoi due obiettivi primari.

(Foto: per gentile concessione della famiglia).
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