Dal Piave all’Azzurro: Beatrice, Caterina e Rebecca brillano al Sei Nazioni U18 di Rugby

Da sinistra Caterina Garlet, Rebecca de Lazzero e Beatrice Pocchetto

C’è un momento, per ogni giovane atleta, in cui la fatica degli allenamenti, il freddo delle sere d’inverno e i chilometri macinati per inseguire una passione trovano finalmente il loro significato: per tre ragazze della squadra 4Team, progetto femminile del nostro territorio, quel momento è arrivato indossando la maglia della Nazionale italiana al Festival Sei Nazioni U18 Femminile (Six Nations U18 Women’s Festival).

Un traguardo che vale una stagione intera – e forse molto di più – quello raggiunto da Beatrice Pocchetto (Valdobbiadene Segusino Rugby), Caterina Garlet (Feltre Rugby) e Rebecca De Lazzero (Belluno Rugby), selezionate tra le 30 migliori atlete italiane per partecipare alla prestigiosa competizione internazionale che si è svolta al Wellington College, in Inghilterra dal 4 al 10 aprile scorsi.

Una settimana intensa, fatta di partite di alto livello contro le grandi del rugby europeo: Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda e Francia. Un confronto impegnativo, dove le Azzurrine, guidate da coach Elisa Facchini, hanno dimostrato carattere, crescita e determinazione, nonostante il divario con realtà dove il movimento femminile è più strutturato.

Il gruppo delle Azzurrine

Al di là dei risultati, ciò che resta è un’esperienza che segna: un sogno diventato realtà grazie all’impegno quotidiano, alla passione e al lavoro costante dentro e fuori dal campo. Un sogno che parla anche del valore di chi lavora dietro le quinte: tecnici, preparatori e staff che accompagnano le ragazze fin dalle categorie giovanili, costruendo non solo atlete ma persone sicure e consapevoli.

Dietro a questo successo c’è anche una storia tutta locale, fatta di collaborazione e visione: quella del progetto 4Team. Nato dall’unione tra Valdobbiadene Segusino Rugby, Feltre Rugby e Belluno Rugby, 4Team rappresenta oggi un punto di riferimento per il rugby femminile giovanile nel territorio. Un progetto che ha cambiato le regole del gioco: prima, per inseguire questa passione, molte ragazze erano costrette a lunghi spostamenti. Oggi, invece, possono allenarsi vicino a casa, principalmente negli impianti sportivi di Segusino, trovando una squadra tutta al femminile e un ambiente in cui crescere insieme.

“E proprio da qui parte il messaggio più importante – fa sapere la società sportiva -. Il rugby non è solo uno sport: è squadra, amicizia, fiducia e coraggio. È uno spazio dove ogni ragazza può mettersi in gioco, scoprire la propria forza e costruire legami veri.

Le storie di Beatrice, Caterina e Rebecca lo dimostrano: da un campo di provincia si può arrivare a vestire l’azzurro. Basta crederci, impegnarsi e trovare il posto giusto dove iniziare.

Per tutte le ragazze che stanno cercando uno sport diverso, che vogliono mettersi alla prova o semplicemente provare qualcosa di nuovo, il rugby è pronto ad accoglierle. E il territorio ha già dimostrato di saper far nascere grandi sogni”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Ufficio stampa Rugby Valdobbiadene Segusino Asd-4Team)
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