San Gregorio entra nel vivo, inaugurati il rinnovato ufficio Iat e i lavori alla roggia Cordana. Zaia: “La nostra Strada dei Vini diventerà un boulevard”

Grande presenza di pubblico per l’inaugurazione dell’edizione del 2023 dell’Antica Fiera di San Gregorio a Valdobbiadene.

Il servizio alla fiera – a cura di Luca Vecellio

Piazza Guglielmo Marconi ha accolto con l’esibizione della Banda Cittadina “Sergio Dal Fabbro” le autorità della Regione Veneto, con il presidente Luca Zaia, delle Province di Treviso e Belluno, con i presidenti Stefano Marcon e Roberto Padrin, il sindaco Luciano Fregonese insieme ai colleghi sindaci e amministratori dei Comuni del territorio oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria.

Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene

Con orgoglio ed emozione il sindaco Fregonese ha salutato i valdobbiadenesi e i turisti giunti per l’appuntamento più atteso dell’anno in paese, ringraziando in modo speciale i rappresentanti dei Comuni di Minori e San Gregorio Magno, con l’assessore Maria Citro e il sindaco Nicola Padula, due realtà della Regione Campania unite alla comunità di Valdobbiadene da un patto d’amicizia.

Il vicesindaco e assessore all’agricoltura Pierantonio Geronazzo ha sottolineato il successo dei convegni organizzati in occasione della Fiera di San Gregorio e ha parlato della grande richiesta all’estero del vino con il fondo.

Il presidente Marcon ha posto l’attenzione sul capitale umano rappresentato dalle donne che fanno impresa su questo territorio, mentre i rappresentanti di Banca Prealpi SanBiagio e della Cantina Produttori Valdobbiadene, principali sponsor dell’evento, hanno portato i saluti a nome delle due realtà.

“Questa piazza non sarebbe piena se non ci fossero state le persone che si sono spaccate la schiena sulla colline – ha affermato Zaia – Senza gli agricoltori, oggi qua non esisterebbe nulla. Grazie a tutti i viticoltori e agricoltori per quello che hanno fatto, anche a quelli che non ci sono più e che non hanno mai visto questo benessere. Siamo davanti ad un fenomeno che ormai è osservato a livello internazionale. Se da un lato mi sono battuto per portare il Patrimonio dell’Umanità, dall’altro vi ho fatto anche un altro piccolo favore nel 2009: un decreto che rende esclusive queste zone per la produzione del Prosecco, altrimenti tutto il mondo farebbe Prosecco”.

“Dobbiamo prepararci – continua – al fatto che questa è la destinazione turistica che cresce di più in Veneto. Questo vuol dire che la nostra Strada dei Vini, che è la più vecchia d’Italia, diventerà un boulevard. In Veneto abbiamo 73 milioni di presenze turistiche e la prima industria della Regione è il turismo (18 miliardi di fatturato). Non è un caso che oggi si inauguri il nuovo sportello di informazione e assistenza turistica (lo Iat). Guardate che ce ne è uno per provincia mentre Valdobbiadene ne ha uno tutto suo”.

“Io non posso che ringraziarvi – aggiunge -, perché dietro a questo successo c’è la gente, gli uomini e le donne del territorio. Dobbiamo continuare a crescere e a credere in questa sfida che non sarà facile ma porta benessere. Quando qualcuno mi viene a raccontare che i contadini distruggono l’ambiente io dico che in Veneto abbiamo 11 mila frane, tutte in aree boschive e non dove c’è un agricoltore che è un presidio sul territorio. Dobbiamo ringraziare Dio che questo viticoltura ci permette di restare ancora qua e di avere un sacco di giovani che lavorano con l’agricoltura”.

“Dobbiamo fare sistema con le Olimpiadi – sottolinea -, che porteranno una visibilità di 3 miliardi di persone nel mondo che le guarderanno. Avremo un miliardo di Pil in più in Veneto. Questo vuol dire che dobbiamo farci spazio perché dove c’è un Prosecco c’è festa. L’ultima cosa che voglio dire è che in questo momento non c’è acqua, siamo in grossa difficoltà e non escludo nei prossimi giorni di fare un’ordinanza. Vi chiedo di darci una mano e di risparmiare la risorsa idrica, che è il maggior tesoro che abbiamo”.

“Spero che a livello nazionale si decida di finanziare un grande piano – conclude – e che si possa andare avanti con la pulizia degli invasi alpini, delle dighe artificiali o dei laghi che abbiamo. Dobbiamo decidere di utilizzare le cave in pianura, di essere autorizzati a farlo, per farle diventare una rete di invasi per l’agricoltura. Bisogna finanziare il mondo dell’agricoltura per contrastare la dispersione della risorsa idrica. Io sono orgoglioso dei veneti, che sono i migliori ma sono anche ospitali. Basta parlar male del Veneto e pensare che abbiamo l’anello al naso, perché non è così e per dimostrarlo faremo l’autonomia”.

“Valdobbiadene è il cuore dei 9.700 ettari divenuti patrimonio dell’umanità – ha commentato Marina Montedoro, Presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene che ha sede a Valdobbiadene – qui oggi inauguriamo il rinnovato ufficio IAT la cui immagine coordinata è impreziosita da alcuni elementi fortemente identificativi dell’area riconosciuta Unesco; è uno dei primi uffici turistici oggetto di questo restyling, realizzato grazie al fondamentale contributo e al supporto della Regione del Veneto e grazie al quale è possibile portare un valore aggiunto a questi bellissimi territori”.

Le autorità hanno inaugurato anche il rinnovato ufficio Iat di Valdobbiadene e hanno finito la mattinata con l’inaugurazione dei lavori di messa in luce e sicurezza della roggia Cordana.

Grande successo ieri per la rassegna di canto nella Chiesa di San Gregorio con il Coro Valdobbiadene, il Coro Solo Voci di Feltre e il Coro Montecimon di Miane.

A Villa dei Cedri si potrà visitare il Parco della Creatività dedicato ad arte e hobby, la Poesia del Paesaggio, a cura degli Amici del Presepe di Valdobbiadene, la mostra d’arte Lo sguardo dei sogni dell’artista Mirella Sotgiu, l’esposizione Attrezzi di altri tempi – Ricordi di economia rurale, a cura del professor Antonio Feletti, oltre alla Ruota Panoramica.

Palazzo Celestino Piva ospiterà la 14esima edizione della Cittadella dei Taglienti, un evento nell’evento che celebra la tradizione della forgiatura, figlia di secoli di lavorazione nei magli dell’Alta Marca, e il suo legame con il lavoro agricolo, e l’esposizione Coltelli&Gioielli che presenterà una folta schiera di artisti di tutta Italia che lavorano i metalli con svariate tecniche.

L’Antica Fiera di San Gregorio continuerà anche domani con gli attesi fuochi d’artificio per concludersi martedì con la giornata dello scolaro al luna park.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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