Santo Stefano, troppo pericoloso l’incrocio tra l’Sp 36 e via della Chiesa. La Civica Endimione: “Serve una rotatoria”

Simone Adami, capogruppo della Civica Endimione in consiglio comunale a Valdobbiadene, ha chiesto un aggiornamento al sindaco Luciano Fregonese in merito all’incrocio “pericoloso” tra la Strada Provinciale 36 e via della Chiesa nella frazione di Santo Stefano.

Come noto – sottolinea il consigliere Adami – si tratta di un incrocio molto pericoloso. Per i veicoli che provengono da via della Chiesa e si devono immettere sulla Sp 36, in direzione Vittorio Veneto, il raggio di svolta è insufficiente e sono costretti a manovre pericolose che invadono la carreggiata opposta”.

Il consigliere di minoranza ha spiegato che nel periodo 2011-2012, durante il mandato della Civica Endimione, l’amministrazione comunale aveva acquisito un edificio di via della Chiesa, in prossimità dell’incrocio in questione, per realizzare un ampliamento della carreggiata e una rotatoria che consentisse il miglioramento della viabilità.

Per questo, con l’ufficio lavori pubblici del Comune e la Provincia di Treviso l’amministrazione comunale di allora aveva elaborato una bozza di progetto.

“Visto l’aumento del traffico veicolare, ciclistico e pedonale rilevato negli ultimi   anni e in previsione di un ulteriore aumento, data la straordinaria vocazione turistica del luogo, riteniamo non procrastinabile la realizzazione di quest’opera – conclude Adami – Chiediamo al sindaco e a tutta la maggioranza di mettere in atto tutte le misure, prima tra tutte la joint-venture avviata recentemente con il Comune di Pordenone per l’accesso ai bandi europei, al fine di reperire quanto prima le risorse economiche che consentano una rapida calendarizzazione dell’opera”.

Il sindaco Fregonese ha spiegato che questo intervento rientra nel programma elettorale: per questo, da circa un paio di anni, l’amministrazione comunale sta cercando fondi per realizzare questa rotatoria ma anche quella dell’ex Olympos, entrambe su strade provinciali e quindi di competenza della Provincia di Treviso.

“Siamo disponibili a compartecipare alla spesa e a gestire sia la progettazione che i lavori – precisa il sindaco di Valdobbiadene – Nei mesi scorsi ho avuto incontri sia in Provincia che in Regione per possibili bandi ai quali partecipare. La priorità, per pericolosità e incidenti che normalmente sono i parametri principali con i quali sono attribuiti i punteggi nei bandi provinciali e regionali, è relativa alla rotatoria tra la Sp2 e la Sp28, all’altezza dell’Olympos, per la quale internamente come Comune avevamo già predisposto uno studio di massima che porta a una spesa presunta di oltre 500 mila euro compresi espropri di terreni”.

Fregonese non ha nascosto di confidare che nel 2021 e 2022 ci possano essere dei contributi provinciali e regionali per portare a termine la programmazione degli interventi di messa in sicurezza della viabilità interna al Comune, per la quale nei precedenti 6 anni l’amministrazione comunale di Valdobbiadene ha investito quasi un milione di euro.

“Stiamo predisponendo tutta la documentazione per partecipare a un bando provinciale che dà dei contributi per la sicurezza stradale e le rotatorie (abbiamo pensato alla rotatoria dell’Olympos) – conclude il sindaco – Per il 2022, inoltre, abbiamo intenzione di partecipare a bandi provinciali o regionali per la rotatoria di Santo Stefano, che avrà un costo presunto di circa 400/450 mila euro”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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