Valdobbiadene, dopo gli atti di vandalismo Casa di Carla denuncia la sottrazione di una tanica alla chiesa di Sant’Antonio

Tanta tristezza nell’animo dei volontari di Casa di Carla che ieri hanno denunciato nei social la sottrazione della tanica con l’acqua che usavano per pulire e per innaffiare le piante nella chiesa di Sant’Antonio a Valdobbiadene.

“Era il 2 aprile scorso che un po’ timorosi abbiamo ridato luce alla bella chiesa di Sant’Antonio – spiegano i volontari di Casa di Carla – Abbiamo ricevuto tanti complimenti da persone che ora, anche solo passandoci davanti, hanno la possibilità di dedicare un loro intimo pensiero. Ci rattrista, invece, che ci sia ancora qualcuno che non abbia alcun rispetto per le cose di tutti e si abbassi addirittura a portare via la tanica con l’acqua che usavamo per pulire e per dare acqua alle piante”.

A pochi giorni dalla Pasqua 2021, infatti, la chiesa di Sant’Antonio è stata riaperta grazie alla collaborazione tra Casa di Carla, la parrocchia di Santa Maria Assunta di Valdobbiadene e alcuni volontari.

Fa davvero male sapere che in paese ci siano delle persone incapaci di rendersi conto che questi gesti mettono in difficolta i ragazzi di Casa di Carla, perché per il progetto legato alla riapertura della chiesa i volontari si erano impegnati molto, tirando a lucido la struttura per renderla nuovamente accogliente.

Purtroppo, anche in quell’occasione si era detto che sarebbero serviti altri interventi per sistemare i danni provocati da qualche vandalo che si era introdotto nell’edificio religioso rovinando porte e altri oggetti presenti all’interno della chiesa.

In passato, i volontari di Casa di Carla si erano offerti di prendere in mano il servizio di custodia della chiesa, con immensa gratitudine della parrocchia di Valdobbiadene e di tutta la comunità.

L’iniziativa che riguarda la chiesa di Sant’Antonio fa parte di un progetto più ampio, approvato dal Comune di Valdobbiadene, nel quale sono state individuate delle attività che le persone con disabilità, coadiuvate da operatori e volontari, possono svolgere a servizio della comunità, collaborando con altri cittadini, giovani, studenti e gruppi che si occupano di cura e tutela dell’ambiente.

Anche grazie ai volontari di Casa di Carla, la chiesa di Sant’Antonio è aperta al pubblico tutti i giorni, dalle ore 8 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.

(Foto: Casa di Carla).
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