“Le risorse europee 2021-2027 e il Next Generation Italia. Opportunità da conoscere e intercettare per lo sviluppo agricolo e turistico del nostro territorio” è stato il titolo dell’incontro informativo, organizzato dal Gal Alta Marca Trevigiana con Banca della Marca Credito Cooperativo, che si è tenuto ieri a Valdobbiadene.
L’appuntamento, ospitato all’auditorium di Palazzo Celestino Piva, è iniziato con i saluti del sindaco Luciano Fregonese, dell’onorevole Angela Colmellere e del consigliere regionale Tommaso Razzolini.
L’iniziativa del ciclo di incontri nel territorio è stata presentata da Giuseppe Carlet, presidente del Gal Alta Marca Trevigiana, e da Loris Sonego, presidente di Banca della Marca.
Il direttore del Gal, Michele Genovese, e il responsabile dei progetti Flaviano Mattiuzzo hanno illustrato le principali opportunità legate alla nuova programmazione europea 2021-2027 e al Next Generation Italia, oltre ai progetti del Gal Alta Marca Trevigiana Agenzia di Sviluppo.


Dopo l’intervento sul tema “L’ufficio Europa e il Distretto del Cibo della Marca Trevigiana”, Marco Golfetto, responsabile dell’Ufficio Agricoltura di Banca della Marca, ha spiegato i servizi offerti dalla sua banca nell’ambito dell’agricoltura e del turismo.
Tra le recenti iniziative di promozione del territorio, il Gal Alta Marca Trevigiana ha curato una nuova guida del territorio, tradotta in 4 lingue (cinese compresa), e ha partecipato al progetto del docufilm che vede coinvolti i 5 Gal veneti (Alta Marca, Patavino, Montagna Vicentina, Adige e VeGal) e verrà presentato a settembre alla Biennale di Venezia.
In questa fase è importante conoscere il Next Generation EU, un fondo approvato nel luglio 2020 dal Consiglio europeo al fine di sostenere gli Stati membri colpiti dalla pandemia di Covid-19, oltre alle opportunità presenti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, lo strumento utile a cogliere questa grande occasione che arriva dall’Europa.
Il Piano è composto da un corposo pacchetto di investimenti e riforme, con l’obiettivo di accelerare la transizione ecologica e digitale, modernizzare la Pubblica Amministrazione, rafforzare il sistema produttivo, raggiungere una maggiore equità di genere, generazionale e territoriale (complessivamente, il 27% dei fondi è dedicato alla digitalizzazione).
Se il territorio si farà trovare pronto con progetti di qualità, che si ispirino alla filosofia contenuta negli strumenti europei, potrà intercettare importanti risorse utili a far crescere le comunità locali immaginando una ripresa reale nel post-pandemia: in quest’ottica il Gal Alta Marca Trevigiana potrà giocare un ruolo da protagonista.
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