Valdobbiadene, la festa di laurea finisce sul “The New York Times” a caccia di notizie su Prosecco e Prošek. Che sorpresa per Agostino Piazza

Fare una bicchierata spensierata per la propria laurea e ritrovare la propria foto sul “The New York Times”: è questa l’esperienza capitata al 22enne Agostino Piazza, che venerdì 24 settembre è stato intervistato dai giornalisti del celebre quotidiano statunitense mentre festeggiava la sua laurea negli spazi esterni del bar “Secco Bollicine” di piazza Guglielmo Marconi a Valdobbiadene.

Dopo avere discusso la sua tesi dal titolo “Resilienza della catena del valore di Conegliano e Valdobbiadene Prosecco”, il neolaureato in Economia all’Università degli Studi di Trento si è ritrovato con gli amici a festeggiare.

Nel pomeriggio il gruppo si è spostato a Valdobbiadene e, intorno alle ore 16.30, Nadia Shira Cohen del “The New York Times” ha iniziato a fare delle foto in piazza, chiedendo anche ai lui e ai suoi amici di poterli immortalare.

Dopo un quarto d’ora si è presentato anche un suo collega, il giornalista Jason Horowitz, che ha iniziato a fare delle domande al giovane Piazza sul tema del momento: il “Prošek”.

“Anch’io ho detto la mia su questo caso che ha fatto il giro del mondo – spiega il giovane economista valdobbiadenese – Alla fine dell’intervista ho lasciato ai giornalisti la mia mail e, quando qualche giorno dopo mi hanno girato il link con l’articolo e la foto che ci avevano scattato, siamo rimasti stupiti e abbiamo gioito per questa piccola cosa. Abbiamo condiviso l’articolo nei social e posso dire che questa esperienza resterà una bella storia da raccontare”.

L’articolo, dal titolo “Una battaglia di bolle: la guerra arriva alle colline del Prosecco”, prende spunto dalla controversia che vede contrapposti i produttori di Prosecco e coloro che vogliono valorizzare, grazie ad un riconoscimento dell’Ue, il vino passito proveniente dalla Croazia.

Qui l’articolo del “The New York Times”: link.

(Foto: “The New York Times”).
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