Finestrini in frantumi per rubare quattro zaini: l’amara scoperta al parcheggio

Un’escursione in montagna trasformata in una brutta disavventura e un amaro ritorno al parcheggio. È quanto accaduto ieri domenica lungo la strada per Mariech, a poca distanza da Malga Molvine Binot, dove ignoti, tra le 13 e le 16 hanno preso di mira le auto in sosta degli escursionisti.

Il modus operandi è quello classico dei “topi d’auto”: finestrini mandati in frantumi in pochi secondi per razziare l’interno degli abitacoli. Il bilancio è di due vetture danneggiate e quattro zaini trafugati.

Un bottino che, con ogni probabilità, ha deluso gli stessi malviventi: all’interno delle sacche non vi erano attrezzature costose o dispositivi elettronici, ma esclusivamente effetti personali, indumenti, occhiali e kit da toilette, privi di reale valore commerciale.

Oltre al danno e al disagio per le vittime, che si sono immediatamente recate alla Stazione dei Carabinieri di Valdobbiadene per sporgere denuncia, resta da chiarire se si sia trattato di un episodio isolato. Al momento di recuperare le auto, i malcapitati hanno notato sull’asfalto alcuni frammenti di vetro, che potrebbero essere riconducibili anche a precedenti episodi. Un elemento che, pur non consentendo di stabilire con certezza una ricorrenza di fatti analoghi, invita a prestare comunque attenzione durante la sosta nella zona.

Considerato lo scarso valore della refurtiva, è molto probabile che i ladri si siano sbarazzati dei quattro zaini (due di colore nero, uno giallo e uno marrone) gettandoli nella fitta vegetazione o nelle scarpate limitrofe alla zona del furto. Le vittime lanciano quindi un appello a escursionisti, ciclisti e passanti: chiunque dovesse imbattersi nella refurtiva abbandonata è pregato di consegnarla ai Carabinieri o alla Polizia locale di Valdobbiadene.

(Autore: Francesco Bruni)
(Foto: per gentile concessione di un lettore)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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