Lacrime, commozione e sorrisi. Sono quelli che si sono visti ieri, venerdì, durante il toccante momento di saluto e ringraziamento a Odetta Bordin, la OSS che quotidianamente accompagnava i giovani ragazzi del territorio alla “Nostra Famiglia“ di Conegliano.
E che, dopo un lungo periodo di impegno e lavoro al servizio degli altri, in particolare dei più fragili, è andata in pensione. Salutata con tanto affetto dagli altri autisti volontari e soprattutto dai ragazzi e dai loro familiari per il supporto – specialmente a livello umano – che ha saputo regalare a tutti in questi anni.
Presente nell’occasione anche il vicesindaco con delega ai Servizi sociali di Cavaso del Tomba, Michele Cortesia che ci teneva ad esserci, a nome dell’Amministrazione comunale, per ringraziare personalmente Odetta e tutti gli autisti volontari che quotidianamente si alternano alla guida del pulmino.
“Il servizio, che vede coinvolte ben 5 amministrazioni comunali con Cavaso del Tomba ente capofila, assieme Cornuda, Pederobba, Valdobbiadene e Valbrenta, è nato nel 2021 proprio su volontà dell’Amministrazione di Cavaso – le parole di Cortesia – E oggi rappresenta un servizio indispensabile, oltre che configurarsi come un esempio di welfare generativo di valori e relazioni sociali e umane che arricchiscono le nostre comunità”.
(Autore: Redazione Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Cavaso del Tomba)
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