Addio alla centenaria Giuseppina Miola: amava la vita e la libertà

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Dopo un ultimo periodo altalenante, si è spenta serenamente mercoledì scorso 2 settembre Giuseppina Miola, vedova Fagiano, di Vidor, che lo scorso 10 aprile aveva compiuto cent’anni tondi.

Nata nel 1926, Giuseppina da giovane aveva una sartoria con le zie a Padova e in seguito si era trasferita a Vidor per seguire il marito e occuparsi della famiglia.

Il segreto che l’aveva portata a raggiungere il secolo di vita e l’insegnamento che oggi ci lascia è l’essere stata innamorata della vita e amante della libertà. Era, infatti, una persona di cultura, appassionata di libri e di eventi. Forse per il fatto di aver vissuto gli anni migliori della sua giovinezza nel periodo della Guerra e delle privazioni, aveva maturato una enorme forza di volontà che l’aveva portata a superare anche importanti criticità, con un’incredibile resilienza.

Per il raggiungimento del centesimo compleanno, la signora Giuseppina era stata festeggiata all’Ospedale di Comunità di Pederobba, gestito dalle Opere Pie di Onigo, dove risiedeva da marzo, attorniata dalla figlia, dal genero, parenti, amici e con la presenza del sindaco di Vidor con amministrazione e dipendenti comunali, del presidente e della vice presidente delle Opere Pie di Onigo del direttore dell’Ospedale di Comunità, della vice direttrice delle Opere Pie, dello staff con medici e operatori sanitari e del parroco di Vidor ( Grande festa per i 100 anni di Giuseppina Miola all’Ospedale di Comunità).

“Un dolore enorme, un vuoto che si fa sentire: la mamma è sempre la mamma a qualsiasi età e, per quanto, non si è mai preparati – la ricorda con commozione la figlia -. Quando qualcuno che ami diventa un ricordo, il ricordo diventa un tesoro” la dedica riportata nell’epigrafe.

Giuseppina lascia la figlia Maria (Istruttrice amministrativa dei Servizi demografici del Comune di Vidor), il genero Rudi, l’affezionata Alice, la cognata, i nipoti, parenti e amici.

Il funerale sarà celebrato domani sabato 5 settembre alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di Vidor; si proseguirà poi per il cimitero di Covolo. Il Santo Rosario verrà recitato mezz’ora prima della funzione nella stessa chiesa.

(Autrice: Antonella Callegaro)
(Foto: Onoranze funebri Pederiva)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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