A Maeg la cupola del nuovo stadio del Panathinaikos (con vista Partenone): contratto da 16 milioni di euro

Nella costruzione del nuovo stadio della storica squadra greca del Panathinaikos, ad Atene, c’è anche il contributo di Maeg Costruzioni SpA, azienda con quartier generale a Vazzola, 110 milioni di euro di fatturato previsti per l’esercizio 2025, international player nel settore delle costruzioni e specialista nella progettazione, fornitura e posa in opera di strutture in acciaio. Il contratto di affidamento dei lavori è stato firmato oggi: il valore della commessa è di 16 milioni di euro per la società fondata nel 1978 da Alfeo Ortolan e include la fornitura e il montaggio delle componenti in acciaio della copertura.

La società sportiva Panathinaikos è stata costituita nel 1908 e nella sua lunga storia ha giocato le partite in casa in stadi diversi. Ora, dopo lunghe ed alterne vicende, la municipalità della capitale greca ha preso la decisione di costruire il nuovo stadio che sarà affidato in affitto al Panathinaikos. La nuova costruzione, situata nel quartiere di Votanikos, sotto l’Acropoli, sarà rivestita esternamente da teli semitrasparenti per permettere la vista del Partenone che svetta alle spalle degli spalti.

L’intero progetto è stato acquisito dalla joint-venture delle principali aziende greche di costruzioni quali Terna, Aktor e Metka Ate, che hanno affidato a Maeg Costruzioni SpA la realizzazione della copertura in acciaio.

La società di Vazzola ha la caratteristica di rendere ogni lavoro un caso a sé, come dice Alfeo Ortolan (foto sotto): “Il nostro è un lavoro sartoriale, ogni volta siamo chiamati a realizzare un lavoro unico”. Così ha accumulato un notevole know-how nelle coperture di stadi come quello di Al Janoub in Qatar per i mondiali del 2022, di Yaoundé in Camerun per la Coppa d’Africa, dell’Atalanta Gewiss Stadium a Bergamo e, ancora in corso, la cupola dell’Arena dello Sport a Tessera (Venezia). Non può essere trascurata la realizzazione di ben 13 cupole per il complesso Place Vendôme a Doha, con l’impiego di 1.230 tonnellate di acciaio.

Nei propri stabilimenti, collocati tra Veneto e Friuli, Maeg lavorerà per Atene 3.100 tonnellate di acciaio per produrre tutti i componenti delle travi reticolari che saranno assemblati in fabbrica per il collaudo a terra e poi smontati per la spedizione in cantiere. Qui saranno sollevate, in segmenti, nella loro posizione finale appoggiandole, fino a completamento dei giunti di saldatura, su torri temporanee alte 50 metri.

Si tratta di due travi reticolari di 160 metri di lunghezza, 10 metri di altezza e 400 tonnellate di peso l’una sul lato lungo del campo, mentre sul lato corto sono previste due travi reticolari di 110 metri di lunghezza, 8 metri di altezza e 300 tonnellate di peso ciascuna e, infine, una serie di travi secondarie a supporto dei pannelli di copertura. Maeg terminerà i lavori entro il prossimo Natale.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Maeg)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts