Ottima performance per gli atenei veneziani, che hanno registrato un buon piazzamento all’interno della Classifica Censis 2025, classifica che fotografa la situazione delle università italiane.
Nello specifico, si tratta di un’articolata analisi del sistema universitario italiano (atenei statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni), basata sulla valutazione delle strutture disponibili, dei servizi erogati, del livello di internazionalizzazione, della capacità di comunicazione 2.0 e della occupabilità.
Quest’anno tutte e quattro le aree disciplinari dell’Università Ca’ Foscari sono state rappresentate sul podio: come ha fatto sapere lo stesso ateneo, Ca’ Foscari si distingue come migliore d’Italia per i corsi di laurea triennale in ingegneria industriale e dell’informazione e nel gruppo letterario-umanistico.
Raggiungono il secondo posto le lauree triennali di indirizzo economico e le magistrali linguistiche, seguite dalle magistrali economiche in terza posizione.
Nella classifica generale delle università italiane, Ca’ Foscari si posiziona al 6° posto tra gli Atenei statali di dimensioni medie, che contano da 10 mila a 20 mila iscritti.
Inoltre, Ca’ Foscari è il 2° Ateneo di medie dimensioni per internazionalizzazione e il 3° per le sue attività di comunicazione e i servizi digitali.
“Ca’ Foscari si riconferma ai vertici dell’Indagine Censis per la qualità della didattica, anche in nuovi gruppi disciplinari come Ingegneria, che si posiziona al primo posto fra le lauree triennali degli atenei italiani – il commento della rettrice Tiziana Lippiello – E’ una grande soddisfazione per la nostra università, che scommette sull’innovazione, sul rinnovamento della propria offerta con un approccio interdisciplinare e una prospettiva internazionale. Ca’ Foscari da sempre unisce tradizione e innovazione, investendo sulle opportunità di mobilità internazionale, grazie alle centinaia di accordi con atenei di tutto il mondo, ai servizi per studentesse e studenti e alle partnership con imprese e istituzioni”.
Soddisfazione anche per Iuav, l’Università veneziana di Architettura, che vede le proprie lauree triennali sul podio.
Risultano infatti primi in Italia sia i corsi di laurea triennale nei settori Architettura e Ingegneria, che quelli in Design e Arti.
La laurea triennale in Architettura quest’anno si posiziona per la prima volta al vertice della classifica in Italia con 107,5 punti, in crescita rispetto alla scorsa edizione, dove risultava al secondo posto con 104,5 punti e a poca distanza dal Politecnico di Milano.
Buono il risultato anche per lauree magistrali, dove Architettura Iuav si colloca al quarto posto, a pari merito con Pavia con 93 punti e a pochissima distanza dal Politecnico di Torino e dall’Università di Cassino, entrambe al terzo posto con 93 punti.
Il primato dei corsi di Design e di Arti, già conquistato nelle scorse edizioni della classifica, si conferma quest’anno con un punteggio generale di 107 e la massima valutazione, 110, nel settore dei rapporti internazionalizzazione, uno dei punti di forza riconosciuti dell’Università Iuav di Venezia.
Il settore Arti è forte anche del riconoscimento internazionale di QS Ranking, la più autorevole classifica globale delle università, che posiziona Iuav fra le dieci migliori università al mondo per l’insegnamento della Storia dell’Arte.
“Questo importante risultato restituisce alla Scuola del Progetto Iuav un primato nel panorama nazionale nella didattica di tutte le discipline progettuali – architettura, pianificazione, design e arti – e premia l’eccellente lavoro, svolto con dedizione e passione dalla comunità dei docenti, dai coordinatori e dal corpo amministrativo – commenta con soddisfazione Giuseppe D’Acunto, direttore della sezione di coordinamento della didattica Iuav – Questa intelligenza collettiva ci aiuterà a mantenere alto il valore e la reputazione della nostra Scuola, anche nell’attuale fase di drastico calo delle risorse economiche che colpisce il sistema universitario italiano”.
Un plauso agli atenei veneziani è giunto da parte di Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, il quale si è congratulato con entrambe le università.
“A nome della Città di Venezia, congratulazioni ai rettori, ai docenti, agli studenti e a tutto il personale dei due atenei. Questo riconoscimento premia un metodo formativo unico, capace di coniugare teoria, progetto e sperimentazione concreta – ha scritto – Questo risultato si inserisce perfettamente nella visione di Venezia Città Campus, una città che punta con determinazione a diventare sempre più attrattiva per le giovani generazioni, gli studenti e i ricercatori da tutto il mondo. Scommettere sulla formazione significa investire nel futuro di Venezia, rendendola sempre più viva, internazionale e dinamica”.
(Autore: redazione Qdpnews.it)
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