Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche di Gabriella Querino, la 26enne dispersa dopo l’incidente nautico avvenuto all’alba di sabato nella laguna di Venezia e nel quale aveva già perso la vita il marito Sean Michieli.
Il corpo della giovane è stato individuato questa mattina, martedì 15 settembre, nelle acque della laguna, nella zona dell’isola di Campalto. Il ritrovamento mette fine alle ricerche proseguite senza sosta nei giorni successivi allo schianto.
L’incidente era avvenuto intorno alle 5.40 nel canale di Tessera. Per cause ancora in corso di accertamento, il barchino sul quale viaggiavano Querino e Michieli si era scontrato con un taxi acqueo diretto all’aeroporto Marco Polo, sul quale si trovavano due turisti.
In seguito all’impatto il barchino era affondato, mentre il taxi aveva riportato danni più contenuti. Il tassista veneziano di 38 anni era rimasto illeso e aveva immediatamente dato l’allarme e chiamato i soccorsi.
La dinamica dello schianto resta al vaglio degli inquirenti. Tra gli elementi da chiarire ci sono la posizione delle due imbarcazioni al momento dell’incidente, le rispettive traiettorie e le velocità di navigazione.
Sul ritrovamento è intervenuto anche il sindaco di Venezia, Simone Venturini: “Con il ritrovamento del corpo di Gabriella Querino si spegne purtroppo anche l’ultima speranza e si chiude nel modo più doloroso una vicenda tragica che in questi giorni ha tenuto con il fiato sospeso tutta la nostra città.
In questo momento ogni parola è insufficiente di fronte a un dolore così grande – ha aggiunto –. Il pensiero va alle famiglie dei due giovani, a tutte le persone che li hanno conosciuti e hanno voluto loro bene. Un ringraziamento sentito va anche a quanti, senza sosta, hanno preso parte alle ricerche in queste giornate così difficili”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Vigili del fuoco)
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