Verso il Redentore, pubblicata l’ordinanza comunale. Previste sanzioni

Si avvicina l’appuntamento con il Redentore a Venezia, manifestazione suggestiva in programma sabato 18 e domenica 19 luglio, che unisce un appuntamento tradizionale con lo spettacolo pirotecnico che, nel Bacino di San Marco, andrà a illuminare la laguna.

In vista di questa iniziativa, è stata pubblicata un’ordinanza comunale, che dispone una serie di misure a tutela della sicurezza urbana in occasione di questa Festa, considerato l’elevato afflusso di pubblico previsto.

In particolare, dalle ore 19 di sabato 18 luglio alle 3 di domenica 19 luglio, nel centro storico veneziano, Giudecca compresa, è vietata alle attività commerciali, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e alle attività artigianali la vendita e la somministrazione per asporto di bevande, comprese quelle alcoliche e superalcoliche, in bottiglie o in qualsiasi altro contenitore di vetro.

Nella stessa fascia oraria è inoltre vietato trasportare sulla pubblica via, senza giustificato motivo, bevande contenute in bottiglie o altri recipienti di vetro.

L’ordinanza dispone inoltre il divieto di somministrazione di bevande in contenitori di vetro negli spazi di suolo pubblico concessi nell’Area Marciana, lungo Riva degli Schiavoni, Riva Ca’ di Dio, Riva San Biagio, Riva dei Sette Martiri, Campo Santi Filippo e Giacomo, Fondamenta della Dogana, Fondamenta Zattere ai Saloni, allo Spirito Santo, agli Incurabili e ai Gesuati, Campo della Salute, Punta della Dogana, Fondamenta San Giovanni alla Giudecca, Fondamenta delle Zitelle, Fondamenta della Croce, nel sagrato della Chiesa di San Giorgio Maggiore e in tutte le aree limitrofe individuate quali vie di esodo.

Sempre dalle ore 19 di sabato 18 luglio alle ore 3 di domenica 19 luglio è vietato utilizzare, trasportare o detenere spray a base di oleoresin capsicum o sostanze sintetiche che producono i medesimi effetti.

Le misure si inseriscono nel piano complessivo di sicurezza predisposto per la manifestazione, che prevede, tra l’altro, la suddivisione delle aree destinate al pubblico in settori, il contingentamento degli accessi, l’individuazione di vie di fuga, corridoi di emergenza e punti di assistenza sanitaria.

Per le violazioni dell’ordinanza è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro, con pagamento in misura ridotta pari a 50 euro, oltre al sequestro amministrativo finalizzato alla confisca dei beni utilizzati per commettere l’illecito.

(Autore: Arianna Ceschin)
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