Manca ormai pochissimo alle prossime elezioni amministrative comunali, fissate per il 24 e 25 maggio, e a Vidor, in questi giorni, le tre liste candidate stanno presentando ai cittadini i loro programmi elettorali.
Una Vidor “più sicura, viva e vicina alle persone”: è questa la visione che guida la candidatura della lista “ViviAmo Vidor”. Un programma “concreto, costruito sui bisogni reali della comunità, che punta a unire sviluppo, qualità della vita e attenzione al territorio.
Al centro del progetto amministrativo ci sono le persone. Dalle famiglie agli anziani, dai giovani alle attività produttive, l’obiettivo è creare un paese più dinamico, moderno e attrattivo, senza perdere la propria identità. Vidor deve continuare a crescere con coraggio e visione, ma restando profondamente legata ai suoi valori e alla sua comunità”.
Tra i punti chiave del programma emerge il forte investimento sulla sicurezza e sulla vivibilità del territorio: potenziamento della videosorveglianza, maggiore controllo delle aree sensibili, manutenzione delle strade, miglioramento dell’illuminazione pubblica e sviluppo della mobilità sostenibile con il completamento di piste ciclopedonali e percorsi sicuri.
Grande attenzione anche alle giovani generazioni, con progetti dedicati all’aggregazione, allo sport, al sostegno scolastico e alla prevenzione del disagio giovanile. Previsti inoltre spazi di ascolto, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e nuove opportunità per creare luoghi di incontro e partecipazione.
Il programma guarda con decisione anche al futuro urbanistico e infrastrutturale del paese: dalla riqualificazione dell’area polifunzionale al completamento della nuova biblioteca, fino al sostegno per la realizzazione del nuovo ponte sul Piave, considerato strategico per la viabilità e lo sviluppo del territorio.
Forte anche il legame con ambiente, agricoltura e turismo. ViviAmo Vidor propone interventi per la tutela del paesaggio Unesco, il contrasto al dissesto idrogeologico, la valorizzazione dei percorsi storico-naturalistici e un turismo sostenibile e inclusivo. Non mancano iniziative simboliche ma concrete, come un albero per ogni nuovo nato, gli orti sociali e progetti di educazione ambientale per i più giovani.
Sul fronte economico, la lista punta a rafforzare il dialogo con commercianti, artigiani e imprese, favorendo nuove sinergie territoriali e la valorizzazione delle attività locali. Cultura, tradizione e sport completano un programma che vuole rendere Vidor ancora più partecipata, attiva e attrattiva.
“Proponiamo un progetto che sappiamo di poter realizzare” conclude la lista.
(Autrice: Antonella Callegaro)
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