Il video musicale “Piave Piave” e la nascita del Comitato scientifico: nuove occasioni per conoscere e amare le Grave di Ciano

Questa mattina, nel municipio di Crocetta del Montello, si è tenuta la conferenza stampa che ha illustrato una serie di iniziative a tutela delle Grave di Ciano: tra queste il video-canzone “Piave Piave” del duo musicale Do Storieski con la regia di Maria Conte, oltre alla kermesse che si terrà nel prossimo autunno. Presentato per ultimo, ma di certo non meno importante, l’impegno da parte dell’amministrazione per la creazione di un Comitato scientifico per la tutela del Piave e del Montello: verrà creata un’istituzione in grado di effettuare studi approfonditi su un ecosistema unico, promuovendo anche iniziative a tutela di quest’ultimo.

“La canzone che abbiamo inciso nasce dall’apprensione per le condizioni del territorio – spiegano Leonardo Miglioranza e Alberto Cendron, i due musicisti -. Il ritornello si basa su un gioco di parole in dialetto per dire che non possiamo più non occuparci di quello che sta accadendo intorno a noi al paesaggio e all’ambiente. Lo vediamo continuamente trasformarsi e non possiamo restare indifferenti, soprattutto in quest’area con quanto sta accadendo intorno alle Grave di Ciano. Il Piave ha dato tantissimo e siamo arrivati al punto di non poterlo solo sfruttare: serve risvegliare le coscienze, invertire la tendenza, pensare a soluzioni alternative al mero cemento. Ci chiediamo se chi avvalla certi progetti sia mai venuto a vedere, vivere, amare, l’area delle Grave”.

E’ intervenuta anche la regista del videoclip, Maria Conte: “Il brano è caratterizzato da freschezza e forza, un nuovo inno militante per la tutela del fiume, visto come strumento vivo ma fragile e delicato. Il video incoraggia ad uscire dalla propria visione, dalle proprie case e vivere la Piave, vivere l’ambiente, i suoi spazi aperti, il suo essere rifugio, alla scoperta di bellezze e criticità, viaggio che acquista via via una dimensione corale, coinvolgendo in maniera crescente abitanti, frequentatori, attivisti. Si tratta di un sistema unico interconnesso che necessita però di una nuova visione, che inglobi tutta la lunghezza del fiume. Ricordiamoci che si tratta di un bene comune e questo non significa non sia di nessuno”.

E’ arrivato poi il momento istituzionale, attraverso la voce del vicesindaco Giancarlo Fritz: “Il pericolo del progetto casse di laminazione ha risvegliato un’attenzione verso l’ambiente, una presa di coscienza da parte della cittadinanza. Incivile volere far scontrare gli abitanti delle varie aree del Piave, visto che l’unico imperativo è rispetto, tutela e conservazione, non giustificabile un’eventuale distruzione di questo habitat unico. Per questo motivo nascerà il Comitato scientifico: crediamo sia arrivato il momento di approfondire le bellezze naturalistiche di quest’area, riunendo personalità scientifiche di spicco, in grado di effettuare ricerche a tutto campo sull’ambiente che circonda l’area del Montello. La sede del nuovo ente sarà il Museo di Storia Naturale. A tutto ciò si legheranno eventi ad hoc”.

A seguire è arrivato il supporto da parte dei sindaci presenti, in rappresentanza di Volpago e Giavera del Montello, oltre a Vidor. Forti le parole del vicesindaco rivierasco Albino Cordiali: “Questa è una lotta. Alcuni Comuni remano contro, cercando probabilmente solo il proprio interesse. Anche la politica risulta divisiva”. Il Comitato di tutela, vero fulcro trainante, si è espresso tramite la voce del presidente Franco Nicoletti: “Mai come in questa occasione le associazioni e la popolazione hanno trovato forza nelle istituzioni locali, una sinergia profonda”.

In autunno, il 25 settembre, verrà organizzata una vera e propria kermesse sulle Grave: una giornata per promuovere quest’area dalla grande importanza naturalistica e ricordare la battaglia in difesa del suo ecosistema dal contestato progetto di realizzazione delle casse di espansione.

In serata ci sarà spazio anche per il concerto dei Do Storieski. Con data da definire invece verrà organizzata una passeggiata turistica ideata con la Fondazione Benetton e l’Associazione Combinazioni con Francesco Visentin e Luciano Cecchinel. Il primo, geografo ricercatore all’Università degli Studi di Udine, introdurrà ai partecipanti la meravigliosa flora e fauna dell’area, mentre il poeta Luciano Cecchinel, riconosciuto tra le maggior voci della poesia italiana contemporanea, leggerà alcuni suoi scritti e offrirà spunti di riflessione.

(Foto: Comune di Crocetta del Montello).
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