Con il consiglio comunale della scorsa settimana il comune di Vidor ha approvato l’aggiornamento del Piano comunale di Protezione Civile, già approvato e revisionato in passato.
Il documento cartaceo è stato informatizzato secondo le linee guida e contestualmente aggiornato.
Il dottor Franco Furlanetto ha illustrato il piano, in base alla Legge 225 del 1992, al Codice della Protezione Civile del 2018, alle linee guida regionali e alle direttive emanate in aprile. Il relatore ha spiegato in generale cos’è la Protezione Civile, nata agli inizi degli anni ’90 a seguito di vari eventi calamitosi (da ricordare il terremoto in Friuli nel ’76), e nel dettaglio il piano predisposto per il comune di Vidor.
Ha ricordato che le attività principali della Protezione Civile sono la previsione e prevenzione dei rischi, il soccorso alle popolazioni colpite, il contrasto e superamento dell’emergenza e la mitigazione del rischio, e ha precisato che esistono quattro livelli gerarchici per la risposta alle emergenze: nazionale, regionale, provinciale e comunale.
In caso di emergenza il sindaco, o suo delegato, è autorità comunale che assume la direzione e il coordinamento dei mezzi di soccorso e di emergenza delle popolazioni colpite, provvede ad informare e chiede l’intervento di altre strutture quando non può fronteggiare le calamità con i propri mezzi.
Per quanto riguarda il sistema comunale, il C.O.C. (Centro operativo comunale) ossia la struttura fisica nella quale fare riferimento, è stato individuato nella sede municipale, dove definire le linee e operare secondo le procedure da attuare in base al tipo di emergenza che si verifica. Il volontariato locale costituisce inoltre una componente essenziale come fase operativa.
Nello specifico sono state individuate le aree di attesa nelle quali verrà garantita la prima assistenza in caso di evento calamitoso: parcheggio di via Palladio, parcheggio di via Rive, area verde via Rive, area limitrofa e la zona industriale, mentre l’area di ricovero è il centro di via Palladio.
Tra le richieste del gruppo di opposizione Comune in Rete, i consiglieri hanno chiesto se sono previste delle modalità per informare i cittadini sulle emergenze che possono verificarsi, come terremoti, incendi o alluvioni ed il sindaco Mario Bailo ha risposto che qualche anno fa erano già stati preparati e distribuiti nelle scuole degli opuscoli per spiegare come comportarsi in caso di emergenza, ed erano state organizzate delle serate al centro polifunzionale con l’intervento di tecnici esperti.
Ora, una volta approvato l’aggiornamento del piano, l’amministrazione si impegnerà a far predisporre l’opportuna cartellonistica, ad informare i cittadini anche tramite il giornale locale e si attiverà per fare delle simulazioni, ad esempio di terremoto.
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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