Via all’ultracentenaria Sagra di San Giuseppe: gastronomia, stand, luna park e una mostra nel chiostro dell’abbazia

Per chi aspetta tutto l’anno l’Ultracentenaria Sagra di San Giuseppe a Vidor, nonostante il tempo incerto l’appuntamento è imperdibile e ieri pomeriggio, sabato 14 marzo, giorno dell’inaugurazione, il piazzale Capitello si era già riempito e le giostre erano in funzione. 

Lo spettacolo delle bolle di sapone per i bambini “I love you Bubbles”, a cura di Ilenia Cella si è tenuto al coperto all’interno del centro polifunzionale, dove la pro loco La vidorese è sempre pronta ad accogliere tutti i presenti con la sua cucina e dove sono esposti i disegni realizzati dai bambini della scuola dell’infanzia a tema “La festa del Papà”. 

Una novità di questa edizione della sagra, che merita di essere vista, è la mostra “Alchimia a due voci”, allestita nel chiostro dell’abbazia di Santa Bona e visitabile oggi ed anche il prossimo weekend. Una esposizione che unisce due linguaggi: le opere realizzate in fil di ferro dall’artigiano Oscar Pavan e le fotografie in bianco e nero che ne colgono i dettagli scattate da Roberta Favero. Dopo 15 anni di fil di ferro tradizionale come cestineria, dal 2025 l’artista ha iniziato a creare opere di design e con finiture di colore, come complementi di arredo. La collaborazione con la fotografa è nata qualche anno fa e la mostra raccoglie gli scatti realizzati nel tempo, in modo da vedere due punti di vista: quello di chi realizza e quello di chi osserva le opere.

Sempre ieri, all’interno dell’abbazia c’è stata la presentazione del libro “Cronache di una casa chiusa”, romanzo di Rossella Menegato che ripercorre le vicende delle donne che vivevano e lavoravano nella casa di tolleranza “La Francese”. L’evento è stato organizzato dall’amministrazione comunale vidorese per la Giornata Internazionale della Donna, come momento di approfondimento e riflessione sulla condizione femminile.

L’Ultracentenaria Sagra di San Giuseppe, con gli eventi correlati, prosegue oggi, domenica 15 fino a sera, ritornerà anche il weekend prossimo e si concluderà domenica 22 marzo in serata.

La festa, organizzata dalla Pro loco La Vidorese, in collaborazione con il Comune di Vidor e la parrocchia, infatti, propone mostre, mercato, artigianato, prodotti tipici, esposizione di macchine agricole e di automobili, bancarelle, hobbistica, stand di associazioni, produttori e onlus in piazza Zadra e lungo via Marconi, enogastronomia locale, mega luna park con giostre per bambini e adulti, spiedo a pranzo e musica dal vivo alla sera al polifunzionale e tanto altro. Durante i giorni della manifestazione è aperta anche la pesca di beneficenza all’Oratorio di Vidor.

Giovedì 19, festa del Santo Patrono San Giuseppe, alle ore 19 ci sarà la Messa nella chiesa parrocchiale presieduta dal vescovo monsignor Riccardo Battocchio e alle 20 la pasta “Alla Gioele” offerta dalla Pro loco.

Sabato 21 dal pomeriggio l’apertura dello stand della pro loco con le specialità enogastronomiche locali e del luna park, cena a tema “Sarde in saor e baccalà” e live music.

Per concludere domenica prossima per tutto il giorno mercato e mostra di pittura del gruppo “Arti Visive” di Vittorio Veneto al piazzale Capitello. Per pranzo lo spiedo, e alla sera birra, cocktail e Dj set. 

“Nonostante il tempo lo staff della pro loco e tutti i volontari sono operativi, il menù è pronto e vi aspettiamo tutti.” – dichiara il presidente della pro loco La Vidorese Renato Tessaro.

(Autore: Antonella Callegaro)
(Foto: Antonella Callegaro)
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