Vidor piange Patrizio Tormena, deceduto in un incidente a Montebelluna. Il sindaco: “Siamo sconvolti, l’ennesima vittima della strada”

La comunità di Vidor in lutto per la morte di Patrizio Tormena (qui l’articolo), l’ennesima vittima vidorese della strada dopo la scomparsa di Luca Carrer e Patrizia Bisol (qui l’articolo) e della giovane Chiara Lando (qui l’articolo).

Patrizio, chiamato da tutti “Issio”, a soli 41 anni ha perso tragicamente la vita ieri notte a Montebelluna finendo fuori strada con la sua Yamaha R1. A nulla sono serviti i soccorsi del Suem e i tentativi di rianimazione da parte dei medici e degli infermieri del Suem 118, per il vidorese residente a Colbertaldo in via Roma non c’è stato nulla da fare: i traumi subiti nell’impatto sono stati fatali. 

Appassionato di moto, era un tifoso di Valentino Rossi e per questo più volte era stato al Mugello per vedere dal vivo i gran premi di Moto Gp. Lavorava da anni nel mobilificio ZG Mobili di Mosnigo di Moriago della Battaglia.

Tormena era appassionato delle freccette e insieme alla sua squadra Quei del Maio (del bar Al Maio di Asolo) aveva vinto diversi titoli a livello interprovinciale.

Anche il sindaco Mario Bailo ha voluto commentare la morte di Patrizio: “Una notizia tremenda – afferma il primo cittadino – Si tratta purtroppo dell’ennesima tragedia stradale per il nostro Comune in pochi mesi, come comunità siamo senza parole. Da parte mia e dall’amministrazione le più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici di Patrizio”.

Amici che sono ancora sotto choc per la morte di Patrizio: “Eri un fiore coloratissimo, – lo ricordano gli amici Natalie e Amos – una persona che amava la vita, amava l’estremo, divertirsi, faticava a seguire dei parametri. Oltre alla famiglia, i suoi nipoti erano sempre nella sua parola, gli amici in ogni momento libero. Eri un ragazzo disponibile, amava i suoi gatti, (“i me cei” li chiamava), aveva una risata inconfondibile, un polso incondizionato per la sua “bianchina”, sulla quale è successo qualcosa che non ci aspettavamo. Patrizio noi ti amavamo, che è ben di più di voler bene, ci restano solo i ricordi, immensi, sii un missile terra aria anche nel cielo, facci credere che il “Valentino Rossi de noialtri” voli più in alto di noi“.

Patrizio lascia il papà Bruno, la mamma Anna Maria, il fratello Loris, i nipoti e gli amici tutti.

(Foto: Facebook – Natalie Graiff).
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