“Per molti eravamo quelli dei cannoli. Per noi, invece, i cannoli erano soltanto una scusa”. È una delle frasi più toccanti del messaggio che Giovanni Fecarotta ha voluto dedicare al fratello Francesco Paolo, il 37enne morto sabato scorso insieme a Jessica Giovanna Laface, 32 anni, nel drammatico incidente stradale avvenuto lungo via Argine del Piave, a Salgareda.
Parole cariche di dolore, affidate ai social, con cui la famiglia ha voluto ringraziare le migliaia di persone che in questi giorni hanno manifestato vicinanza e affetto dopo la tragedia che ha sconvolto Villorba e l’intera provincia di Treviso. “In questi giorni abbiamo ricevuto, e soprattutto hai ricevuto, un affetto che va ben oltre ogni immaginazione”, scrive Giovanni. Poi i ringraziamenti ai clienti, agli amici, ai colleghi, ai sostenitori del loro piccolo progetto, alla famiglia Comacchio, “che mi ha dato la possibilità di restarti accanto fino all’ultimo”, e alle amministrazioni comunali di Treviso e Villorba, oltre che alla Regione Veneto, “che hanno creduto in noi e ci hanno dato l’opportunità di trasformare un sogno in realtà”.
Al centro del ricordo c’è la loro Apecannolo, diventata negli anni molto più di un’attività commerciale. “La nostra Ape non è mai stata solo un’attività: era un modo per stare insieme, conoscere persone, creare legami e regalare sorrisi. Tutto questo era possibile perché lo facevamo insieme”. Un passaggio lascia trasparire tutta l’incertezza di questi giorni. “Oggi mi chiedo se questa avventura continuerà. So quanto fosse importante per te, ma la verità è che oggi non lo so. Senza di te nulla sarà più come prima”.
Poi una promessa rivolta al fratello: “Quando troverò la forza di ripartire, lo farò anche per te. Perché ogni tappa, ogni sorriso e ogni cannolo possano continuare a raccontare chi eri e quanto bene hai lasciato in questa terra che ti ha accolto e che oggi ti piange come un figlio”.
Nel messaggio c’è spazio anche per un pensiero rivolto alla figlia di Francesco: “Ci prenderemo cura della tua principessa con tutto l’amore che merita, proprio come avresti fatto tu”.
Intanto sono stati resi noti i dettagli dell’ultimo saluto sia di Jessica che di Francesco. A Jessica Giovanna Laface sarà possibile rendere omaggio oggi giovedì dalle ore 11 alle 16 nella camera ardente allestita all’obitorio dell’ospedale di Oderzo. Successivamente la salma farà ritorno nella sua amata Calabria, dove i funerali saranno celebrati domenica alle 10.30 nella chiesa di Santo Stefano di Nicea, a Reggio Calabria.
L’ultimo saluto a Francesco – prima che la salma raggiunga il Salento – sarà domani venerdì alle ore 15.30 nella sala del Commiato del cimitero di Santa Bona.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: per gentile concessione della famiglia)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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