Pioggia, vento, grandine e danni: “È successo tutto in pochi secondi”

Strade imbiancate dalla grandine come dopo una nevicata, auto danneggiate da oggetti scagliati come proiettili dal forte vento e alberi abbattuti: sono bastati cinque minuti per causare ingenti danni nel comune di Villorba. Diversi gli alberi caduti: alcuni nel parco di Villa Marani, dove uno fortunatamente non è finito sulla Pontebbana, altri nel parco giochi di via dei Bocia e nella zona del distretto sanitario e del centro psichiatrico dell’Ulss 2.

“È durato pochissimo – raccontano alcuni residenti – ma è stata una tromba d’aria fortissima”. I danni più pesanti li hanno subiti alcuni dipendenti dell’Ulss 2: le loro auto sono state colpite da pezzi di metallo utilizzati a sostegno di alcuni teli antigrandine, scagliati dalla forza del vento come veri e propri proiettili. Sei le vetture con i vetri distrutti. Abbattuta anche la porta d’ingresso del centro psichiatrico.

Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Treviso, impegnati nella messa in sicurezza delle diverse aree colpite dal maltempo.

Sul posto anche il sindaco Francesco Soligo: “Il danno maggiore è sicuramente la porta abbattuta del distretto sanitario – ha commentato il primo cittadino – mentre per quanto riguarda i danni alle auto, insieme alla Polizia Locale stiamo cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto”.

Anche a Lancenigo la grandine ha sorpreso i residenti: nel giro di pochi minuti strade e giardini si sono completamente imbiancati, come dopo una nevicata.

Il sindaco Francesco Soligo, dopo un sopralluogo nelle aree colpite, ha disposto la chiusura del parco di via Bocia del 24, a Catena, dove un pino è crollato all’interno dell’area verde. I Vigili del Fuoco, prontamente intervenuti, hanno provveduto alla messa in sicurezza della zona. Il parco resterà chiuso fino al completamento delle operazioni di rimozione dell’albero.

Alcune piante sono cadute anche in proprietà private nella località di Castrette. Segnalati inoltre danneggiamenti alle coperture di alcuni edifici produttivi nella Zona Industriale.

Per coordinare le operazioni di monitoraggio e intervento sul territorio, Soligo ha disposto l’apertura del COC (Centro Operativo Comunale) di Protezione civile: “Ringrazio i Vigili del Fuoco, la Protezione civile, la Polizia locale e tutti gli operatori impegnati nelle verifiche e nella messa in sicurezza delle aree interessate. Invito i cittadini alla massima prudenza e a limitare gli spostamenti nelle zone dove sono ancora in corso gli interventi. Continueremo a monitorare attentamente la situazione nelle prossime ore” ha detto.

(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto – gentile concessione di un lettore)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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