All’ombra – si fa per dire – del campanile, ma con un vento che ha reso piacevole il clima delle tre del pomeriggio in questa prima domenica di settembre, decine di persone hanno accolto a Fregona l’economista Carlo Cottarelli, protagonista di uno degli appuntamenti più attesi della rassegna culturale “Fregona Borghi Natura“, giunta quest’anno alla sua settima edizione. L’incontro ha richiamato un folto pubblico, confermando il successo di un festival che, nel corso degli anni, è riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama culturale del territorio.
Nel corso del suo intervento, Cottarelli ha tracciato un’analisi dello stato dell’economia italiana, indicando le priorità necessarie per rilanciare la crescita del Paese. “Il sogno è quello di avere un’economia dell’Italia che vada un po’ meglio di questo misero ‘zero virgola’ di crescita economica che ormai ci trasciniamo da tanti anni – ha spiegato –. Per farlo servono riforme che rendano il Paese un luogo dove è più facile fare impresa: tasse più basse, se ci riusciamo, meno burocrazia, un costo dell’energia inferiore e anche un flusso regolare di migranti che possano lavorare nelle nostre imprese. Oggi abbiamo un grosso problema sotto questo aspetto”.


L’economista ha quindi rivolto lo sguardo al futuro, sottolineando come le prospettive dipendano dalle scelte che verranno compiute nei prossimi anni. “Se non facciamo nulla continueremo a crescere dello ‘zero virgola’ per cento, mentre altri Paesi del Sud Europa stanno crescendo molto più rapidamente di noi. Quando parlo di crescita parlo del reddito degli italiani e della possibilità di trovare buoni posti di lavoro. Solo lo scorso anno abbiamo perso 50 mila italiani che hanno scelto di lasciare il nostro Paese e questo non è un buon segnale”.


Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente dell’associazione Fregona Borghi Natura, Cinzia Dal Mas, che ha sottolineato il valore della presenza di Cottarelli ma anche dell’ottima riuscita del festival che ha visto la presenza di centinaia di persone nel comune ai piedi della piana del Cansiglio.




“Per noi è stata una soddisfazione enorme che abbia accettato il nostro invito. Era un ospite che da tempo sognavamo di avere a Fregona – commenta – Questa rassegna è nata più di sette anni fa con l’obiettivo di promuovere la cultura nei borghi del nostro territorio. Fregona è un piccolo comune, ma ricco di paesaggi e luoghi da valorizzare. Con questo festival vogliamo far conoscere tutto ciò che il nostro paese ha da offrire”.


Parole di apprezzamento anche dal sindaco Giacomo De Luca, che ha voluto ringraziare i tanti volontari impegnati nell’organizzazione.


“Dire che questa manifestazione è importante è poco: è stupenda, meravigliosa – dice il primo cittadino -. Vedere così tanta gente presente è motivo di grande soddisfazione. Voglio ringraziare tutti i volontari che hanno lavorato con il cuore e con l’anima, dalla mattina alla sera. Accolgo con entusiasmo questa iniziativa e mi auguro che possa continuare ancora per molti anni”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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