Il disegno della natura e l’arte di coltivare sogni: Mariagiovanna Bornia, dalla campagna veneta al premio in Giappone

Mariagiovanna Bornia. Foto di Cristina Modonutti

Il ritmo lento della natura, i colori del grano maturo, i suoni del cortile, il profumo della terra. La campagna, un luogo di libertà e immaginazione, è lo spazio di dialogo tra natura e arte, in cui si sprigiona la fantasia e si stabilisce il fondamento del linguaggio visivo.

Mariagiovanna Bornia è un’illustratrice trevigiana, nata e cresciuta a Tezze di Piave, nel comune di Vazzola, e ora residente a Vittorio Veneto. Ha conosciuto fin dall’infanzia i tempi della terra campestre, e ancora oggi sono il tessuto vivo della sua attività artistica.

In Giappone il premio per il libro illustrato

Bornia è reduce da un importante riconoscimento internazionale, ottenuto a fine 2025 in Giappone. Il libro per bambini The Little Red Hen, pubblicato da Helbling nella collana Young Readers Classic, ha vinto il Language Learner Literature Award 2025, promosso dalla Extensive Reading Foundation e assegnato da una giuria internazionale insieme al voto di insegnanti e piccoli studenti di tutto il mondo, con proclamazione finale in Giappone, avvenuta alla fine dello scorso anno.

I disegni di Mariagiovanna Bornia. Foto: Cristina Modonutti

La celebre fiaba inglese, riadattata da Maria Cleary e illustrata proprio da Mariagiovanna Bornia, è pensata per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria. Racconta la determinazione di una piccola gallina che, di fronte alla pigrizia degli altri animali, porta avanti da sola il lavoro del pane, affrontando con resilienza ogni fase, dalla semina alla sfornata.

“Nel riadattamento voluto dall’autrice emerge il valore della condivisione – spiega l’artista – È una storia classica associata a un contesto agricolo lento, di connessione con i ritmi della natura. Per me è stato un lavoro davvero significativo, portato avanti da una squadra unita e competente a cui sono molto grata. Al di là del riconoscimento, sono felice che il libro sia stato amato e votato da ragazzi di culture molto diverse tra loro”.

I disegni di Mariagiovanna Bornia. Foto: Cristina Modonutti

“Nelle mie illustrazioni – spiega – il mondo contadino e la biodiversità diventano protagonisti: gesti antichi, natura e atmosfere poetiche accompagnano i bambini in un percorso di scoperta linguistica ed emotiva. In questo progetto ho utilizzato tecniche tradizionali: grafite, matite colorate, acquerelli, tempere. Mi sono ispirata anche ad architetture e paesaggi del nostro territorio, come il Molinetto della Croda di Refrontolo, uno dei luoghi più affascinanti delle nostre colline, perché l’acqua che scivola sulla roccia e la quiete che lo circonda creano una meraviglia sospesa fuori dal tempo”.

“Se c’è la passione, le cose belle accadono”

Dopo il diploma liceo scientifico, l’illustratrice, classe 1973, ha proseguito i suoi studi con la laurea in Conservazione dei beni culturali all’Università degli studi di Udine. Ha lavorato nel mondo della comunicazione dell’agricoltura biologica, consolidando il suo legame con i temi della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente, della valorizzazione del territorio, dell’aspetto biologico e della salute dell’ambiente. A Vittorio Veneto ha operato nel mondo della cultura e dell’attività educativa per ragazzi.

Contemporaneamente ha seguito un appassionato percorso di formazione artistica, con le proposte della Scuola dell’illustrazione della Fondazione Stepan Zavrel di Sarmede, dove è entrata in contatto con artisti nazionali e internazionali, e poi al Master in illustrazione per l’editoria di Macerata (Ars in Fabula), grazie al quale si è consolidato il suo cammino verso la professione.

Oltre al progetto vincitore del premio internazionale, Bornia è autrice di numerosi lavori, come Venice Details, espressione del suo amore da sempre per la città lagunare: ha realizzato disegni di suggestivi scorci – come quello di Palazzo Ducale e la sua Loggia Foscara – in cui la luce cromatica plasma gli elementi e crea effetti di viva intensità. Nel suo repertorio figurano anche altre attività, sia nel territorio trevigiano, da Sarmede a Oderzo, sia in altre parti del Veneto e della penisola.

Palazzo Ducale e la Loggia Foscara nel progetto Venice Details di Mariagiovanna Bornia. Foto: Cristina Modonutti

“Il mio è un percorso fortemente animato da volontà e passione – racconta – Un cammino fatto di impegno quotidiano e sogni coltivati con tenacia, che mi ha portata a credere che le cose belle possono succedere, soprattutto se nascono da un grande amore e da una profonda dedizione”.

(Autrice: Beatrice Zabotti)
(Foto: Cristina Modonutti – Mariagiovanna Bornia)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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