Ucciso in Mozambico il vescovo Osório Citora Afonso: operò a Vittorio Veneto e Treviso. Il cordoglio dei vescovi

Infinito sgomento e dolore per la tragica morte di padre Osório Citora Afonso, vescovo della diocesi di Quelimane in Mozambico, che questa mattina sabato 6 giugno è stato trovato morto nella sua residenza episcopale a Quelimane, ucciso da colpi di arma da fuoco che lo hanno raggiunto al torace. Lo comunica l’agenzia Fides, organo di informazione delle Pontificie Opere Missionarie.

La notizia sta destando profonda commozione anche nelle diocesi di Vittorio Veneto e Treviso, dove il presule – mozambicano, 54 anni compiuti esattamente un mese fa – aveva operato in passato: fu infatti Superiore del Centro Missionario della Consolata della Diocesi di Vittorio Veneto e superiore della Casa religiosa Milaico a Nervesa della Battaglia, in diocesi di Treviso (2014-2016). In quel periodo collaborò anche con il settimanale diocesano di Treviso “La vita del popolo”, commentando il Vangelo della domenica, insieme con i confratelli e con i laici della Casa. Fu anche Consigliere Regionale per l’Italia a Treviso (2016-2017).

Il missionario emise la professione solenne il 17 giugno 2001 nell’Istituto Missioni Consolata a Kinshasa e fu ordinato presbitero il 3 novembre 2002. Già Officiale presso il Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari, nel 2023 Papa Francesco lo nominò vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Maputo (Mozambico), assegnandogli la sede titolare di Puzia di Numidia. A luglio 2025, Papa Leone XIV lo trasferì alla Diocesi di Quelimane (Mozambico).

Vittorio Veneto, un nuovo lutto dopo suor Maria De Coppi. Il ricordo del vescovo Battocchio

La comunicazione della sua tragica morte è stata condivisa anche dal settimanale diocesano “L’Azione”, dove il vescovo di Vittorio Veneto monsignor Riccardo Battocchio ha commentato: “Questa è una notizia che sgomenta e rattrista. Lo scorso agosto avevo inviato a mons. Osório una lettera di auguri in occasione della sua nomina a vescovo di Quelimane. Ci uniamo nel cordoglio e nella preghiera di suffragio a quanti lo hanno conosciuto, alle diocesi di Quelimane e di Beira, ai Missionari della Consolata”.

L’assassinio di mons. Osório Citora Afonso rappresenta un nuovo grave lutto per il mondo missionario legato a Vittorio Veneto e al Mozambico. Questo doloroso evento richiama alla memoria l’uccisione di suor Maria De Coppi, missionaria comboniana originaria di Ramera, assassinata nel settembre 2022 a Chipene, nel nord del Mozambico, durante un attacco armato. Oggi, a distanza di pochi anni, la comunità missionaria vittoriese si trova nuovamente a piangere una figura profondamente impegnata nell’annuncio del Vangelo e nel servizio al popolo mozambicano.

Treviso, il cordoglio del vescovo Tomasi: “Religioso preparato e attento”

Come ricorda la diocesi di Treviso in una nota, padre Osorio – come ancora è chiamato a Treviso – “ha tessuto legami con preti e laici, anche grazie alle sue capacità di relazioni gioiose e profonde, molto apprezzato per la sua competenza biblica. Ha collaborato con i sacerdoti del vicariato, con il nostro Centro missionario e con molte persone che hanno vissuto la Casa di Nervesa per le sue proposte formative e di spiritualità. In molti lo ricordano con affetto e gratitudine, e hanno continuato ad accompagnare i suoi passi e i diversi incarichi e nomine, con la preghiera”.

Il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, ha espresso le condoglianze sue e di tutta la diocesi alla diocesi di Quelimane, all’arcidiocesi di Beira, di cui il vescovo Osorio era amministratore apostolico, dopo la rinuncia di mons. Claudio Dalla Zuanna, e ai confratelli della Consolata: “Non ho conosciuto personalmente il vescovo Osorio, ma ne ho sentito parlare, qui a Treviso, perché ha lasciato un ricordo buono del tempo trascorso nella nostra diocesi: religioso preparato, disponibile alla collaborazione con i nostri sacerdoti diocesani, attento all’animazione missionaria, in particolare verso i giovani. Lo affidiamo al Signore della vita, per il quale ha speso la sua esistenza, nel servizio alla sua Chiesa, e ci stringiamo nella preghiera alle diocesi sorelle di Quelimane e Beira, e ai confratelli dell’Istituto Missioni della Consolata”.

Si apprende che questa sera sabato alle 20.30 sarà recitato un rosario a Casa Milaico a Nervesa della Battaglia in memoria di padre Osorio.

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(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Diocesi di Treviso)
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