Permesso di soggiorno revocato dopo la condanna per spaccio: rimpatriato

Lunedì scorso la Polizia di Stato ha eseguito il rimpatrio di un cittadino marocchino classe 1984, residente nel Vittoriese e già noto alle Forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti.

L’uomo, presente in Italia dai primi anni Duemila, era titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo, successivamente revocato in seguito a una condanna definitiva a 5 anni e 4 mesi di reclusione inflitta dalla Corte d’Appello di Trieste per traffico di sostanze stupefacenti.

Dopo aver scontato un periodo di detenzione, nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento di espulsione per pericolosità sociale. Il Questore ha quindi disposto l’immediato accompagnamento alla frontiera: il quarantaduenne è stato imbarcato su un volo dall’aeroporto di Bologna “Marconi” con destinazione Casablanca.

Un secondo provvedimento di espulsione ha riguardato un altro cittadino marocchino, anch’egli classe 1984. Entrato regolarmente in Italia nell’àmbito del cosiddetto Decreto Flussi, e titolare di un permesso di soggiorno per lavoro stagionale, l’uomo si era trattenuto sul territorio nazionale anche dopo la scadenza del titolo, senza averne diritto. Anche per lui è stato disposto il rimpatrio, eseguito dall’aeroporto bolognese con destinazione Casablanca.

La Polizia di Stato continuerà a intensificare le attività di prevenzione e controllo del territorio, con particolare attenzione al contrasto dell’immigrazione irregolare e alla tutela della sicurezza pubblica.

(Autore: Simone Masetto)
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