Presentata oggi a Vittorio Veneto l’Eroica Marathon. Il ministro Lotti: “Lo sport è il racconto di un territorio” (VIDEO)

Una calda accoglienza ha trovato oggi il ministro dello sport Luca Lotti alla conferenza di presentazione dell’Eroica 15-18 Marathon, la quinta maratonina della Vittoria che si correrà il 18 marzo 2018.

Questa è una maratona speciale, che omaggia il Centenario della fine della Grande Guerra. Il percorso si articola tra i comuni di Vittorio Veneto (partenza e arrivo della maratona), Revine Lago, Cison di Valmarino, Follina e Tarzo. In totale sono ben 42.195 metri di tracciato scelto appositamente per toccare i luoghi chiave della Grande Guerra, come Castelbrando di Cison, che cento anni fa era ospedale e accampamento militare.

Per chi invece si accontenta di un percorso più breve ci sarà la Eroica 15-18 half marathon, che con i suoi 21.097 chilometri passerà tra Vittorio Veneto, Cappella Maggiore e Sarmede. Per le famiglie e i camminatori c’è invece Coop city run, 7 chilometri immersi nel verde di Vittorio Veneto.

Oltre a tutto questo il 17 marzo, il giorno prima dell’Eroica, tre gruppi di podisti percorreranno i luoghi testimoni dei fatti della Grande Guerra, ossia Fagarè della Battaglia (frazione di San Biagio di Callalta), Isola dei morti a Moriago della Battaglia e il Sacrario del Montello a Nervesa della Battaglia, per poi concludere in piazza del Popolo a Vittorio Veneto dove verrà acceso un braciere.

“Sono lietissimo di avere qui a Vittorio Veneto il ministro dello sport. È doverossissimo ringraziare il governo, rappresentato dal ministro Lotti”, inizia Roberto Tonon, che nel suo discorso di apertura ricorda che per i festeggiamenti a favore del Centenario sono stati stanziati dal Governo un totale di 200 mila euro, mentre per l’Eroica 15-18 ben 24 mila euro.

“Il 2018 sarà un anno particolarmente importante per noi”, afferma il sindaco che, insieme ai numerosi eventi in ambito artistico e culturale, cita anche i raduni: “è la prima volta che succede in un unico comune: ci saranno sei forse sette raduni, la triveneta degli alpini, e sei o cinque raduni nazionali: la nostra città sarà invasa, in senso buono, cent’anni dopo, da amici”.

È stata presentata la medaglia (nella foto) e il logo, realizzati dagli studenti del liceo artistico vittoriese “Bruno Munari”, che il deputato Roger De Menech non manca di elogiare per il significato che trasmette sull’importanza delle relazioni e l’abbattimento dei confini e aggiunge: “In questi anni una delle cose fatte insieme più importanti è proprio la ferrovia, un grossissimo investimento per elettrificare la ferrovia che parte da Conegliano e arriva a Belluno per mettere in relazione i territori”.

Vittorio Veneto Eroica medaglia

Nel suo intervento il ministro dello sport Lotti non manca di ringraziare la scuola e il comitato: “avete messo insieme tutto quello che è il messaggio forte che lo sport e il Centenario della memoria possono dare in questa occasione: può sembrare banale, semplice, un sogno, ma avete fatto quello che è uno degli obiettivi, risultati, che come governo abbiamo e vogliamo dare”, ossia proprio lo sport come scuola per imparare a “crescere, imparare a vivere accanto all’altro nel rispetto dell’avversario, ed è il motivo per cui come ministero sosteniamo e sosterremo iniziative come queste”.

Ma lo sport per il ministro Lotti è anche luogo di promozione e traino per il territorio dal punto di vista economico e turistico, e non solo: “Lo sport è anche il racconto, la promozione, la scoperta e riscoperta di un territorio” e conclude: “La nostra comunità ha bisogno di iniziative come queste, che credo siano la cosa migliore per rendere onore a quella storia e per guardare avanti consapevoli di avere un grande passato alle nostre spalle ma abbiamo bisogno anche di costruire un grande futuro”.

(Fonte: Francesca Rusalen © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

Related Posts