Sentiero 1043 tra i punti del consiglio comunale: “Dialogo in corso con la proprietà”

ll sentiero 1043 (Serravalle – Monte Baldo) è stato uno dei punti trattati ieri sera durante il consiglio comunale di Vittorio Veneto.

A sollevare la questione è stato Paolo Bassetto, consigliere comunale di maggioranza (Gruppo Mirella Balliana Sindaco) che, tramite un’interrogazione, ha chiesto dei chiarimenti circa il sentiero che, come lui stesso ha premesso, in un punto presenta i ruderi della chiesetta di Sant’Antonio e della Terrazza degli Artiglieri.

Un percorso che, nel 2023, ha visto una deviazione, con i ruderi citati che, come riportato da Bassetto, sarebbero raggiungibili percorrendo un tratto “non particolarmente agevole” e diverso da quello tradizionalmente conosciuto (secondo quanto gli sarebbe stato segnalato da un cittadino).

In particolare, il muro che costeggia via Piai si sarebbe rivelato pericolante e, di conseguenza, il tratto stesso sarebbe stato chiuso anche al traffico pedonale, come da ordinanza pubblicata durante l’amministrazione Miatto.

Bassetto ha ammesso di aver pensato, in un primo momento, allo strumento della mozione, per stimolare un dibattito sul tema in aula, per poi procedere con l’interrogazione, così da ottenere dei chiarimenti in merito.

Il consigliere ha quindi ricordato come fosse stata attivata una petizione, per chiedere la riapertura del percorso storico del tratto.

A questo punto il consigliere ha chiesto alla giunta il numero di firme raccolte; se sia cessato lo stato di pericolo per la pubblica incolumità; se il percorso alternativo (che non corrisponde a quello storico) debba essere considerato temporaneo oppure definitivo.

Il sindaco di Vittorio Veneto Mirella Balliana ha riferito che nel 2007 il Comune ha acquistato il tratto di percorso in cui si trovano anche i ruderi citati.

“Stiamo approfondendo alcuni aspetti che hanno determinato la chiusura del sentiero”, ha dichiarato Balliana, aggiungendo che la petizione promossa ha raccolto quota 1.213 firme.

Il primo cittadino ha quindi affermato che è stata superata la situazione di pericolo e che la parte sommitale di via Piai è stata risistemata.

“Non ci sono riscontri amministrativi che certificano che il percorso alternativo sia da considerarsi definitivo”, ha detto Balliana, la quale ha affermato di aver inviato, in data 5 novembre 2024, alla proprietà una comunicazione per chiedere la riapertura del percorso.

Il sindaco ha quindi dichiarato che darà una risposta puntuale sull’ultima questione dopo aver condiviso con la proprietà, che si sarebbe dimostrata disponibile al dialogo, le varie problematiche connesse alla tematica.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: La Tenda Tv)
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