“Senza di lui, poteva finire in tragedia”: sono le parole di un lettore di Vittorio Veneto, il quale ha voluto raccontare la vicenda che ha coinvolto il figlio della moglie, avvenuta lo scorso 2 giugno.
Il giovane, di 27 anni, quel giorno è stato improvvisamente colto da un arresto cardiocircolatorio e respiratorio: un fatto che avrebbe potuto concludersi in maniera negativa ma, grazie all’intervento tempestivo di un medico in pensione di nazionalità straniera, la rotta del destino è stata invertita.
“Erano circa le 11 e il ragazzo non si svegliava, quindi la madre è andata a vedere in camera sua come mai non si alzasse: era stato colto da un arresto cardiocircolatorio e respiratorio – ha raccontato il lettore -. Abbiamo quindi chiamato il medico in pensione, che abita sul nostro stesso pianerottolo. Per fortuna era in casa”.
Il medico si è quindi precipitato dalla coppia, per assistere il ragazzo.
“Lui è subito intervenuto e ha fatto un massaggio cardiaco al ragazzo per circa una ventina di minuti, in attesa che arrivassero i soccorsi – ha proseguito -. Poi sono arrivate l’ambulanza e l’automedica: sono stati veloci e professionali, hanno continuato con le operazioni di intervento e stabilizzato il ragazzo, che è poi stato condotto all’ospedale di Conegliano”.
Lì il giovane è stato assistito e ricoverato per circa una settimana, per poi essere dimesso lunedì 8 giugno quando il quadro era tornato alla normalità.
“Ringraziamo il Servizio sanitario nazionale e allo stesso modo facciamo con questo medico, a cui rivolgiamo i nostri complimenti: senza di lui, sarebbe finita in tragedia – ha concluso il lettore -. Siamo stati molto fortunati: essendo a casa, in quel momento, il medico ha avuto la possibilità di venire subito a casa nostra e di intervenire tempestivamente”.
(Autore: Arianna Ceschin)
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