Per la Giornata internazionale della donna, celebrata l’8 marzo, a Cappella Maggiore la comunità e il mondo dello sport si sono uniti per un messaggio chiaro: il calcio femminile merita visibilità, rispetto e sostegno.
L’Asd Cappella Maggiore Fregona, con il patrocinio delle due Amministrazioni comunali, ha organizzato l’iniziativa “Donne in gioco. Un calcio alla disuguaglianza”, tenutasi giovedì 12 marzo. Circa 400 le persone presenti. Al campo sportivo di via delle Mure il fischio d’inizio è suonato alle 16.30, con “novanta minuti per le donne”, una partita di calcio a partecipazione libera, aperta ad adulte e bambine.
L’evento rientra nel progetto “GOAL di tacco: verso la parità di genere”, realizzato dall’associazione sportiva con i Comuni e il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio per la promozione del calcio femminile sul territorio.
“Esistono ancora stereotipi di genere che ostacolano la libertà di bambine e ragazze nel poter scegliere lo sport che preferiscono – spiega Elisa Cillo, responsabile del settore femminile dell’Asd Cappella Maggiore Fregona –. Questo percorso vuole eliminare la disparità tra i generi nel gioco del calcio ed equiparare le squadre femminili a quelle maschili, attraverso l’organizzazione di tornei, allenamenti gratuiti nel mese di maggio e una summer camp, eventi e serate informative, giornate di promozione negli istituti scolastici, e il sostegno con, ad esempio, l’investimento in attrezzature idonee”.
Protagoniste del triangolare internazionale di calcio femminile, alle 18.30, le atlete dell’Asd Cappella Maggiore Fregona, del Permac Vittorio Veneto e dell’Aviano Middle High School.


“Parlare di empowerment – ha spiegato la consigliera comunale delegata Veronica Gava – significa parlare della possibilità, per ogni donna e per ogni ragazza, di credere in sé stessa, di far sentire la propria voce e di inseguire i propri sogni, senza limiti imposti da stereotipi o disuguaglianze”.
“L’uguaglianza non è un favore: è un diritto – ha osservato -. Significa avere le stesse opportunità, lo stesso riconoscimento e, soprattutto, lo stesso rispetto. Ed è proprio il rispetto la base di tutto: rispetto per il talento, per l’impegno, per le scelte e per la libertà di ogni donna di essere ciò che desidera”.
“Il vero cambiamento non si misura solo nei successi individuali, ma nella capacità di trasformarli in opportunità per tutte – ha concluso -. Abbattere le barriere è possibile, ma solo se lo facciamo insieme, continuando a costruire una cultura fondata sull’empowerment, sull’uguaglianza e sul rispetto. Una cultura in cui nessuna donna venga lasciata indietro e in cui ogni conquista personale diventi un passo avanti per tutte. Attraverso questa partita, non celebriamo soltanto i risultati raggiunti. Rinnoviamo anche un impegno: costruire un mondo in cui ogni donna possa sentirsi libera, ascoltata, valorizzata e pienamente rispettata”.
Le ha fatto eco la sindaca di Cappella Maggiore, Mariarosa Barazza: “Questa iniziativa è stata una bellissima occasione per sostenere le giovani donne a raggiungere i propri obiettivi sportivi e per consentire a tutti di praticare lo sport. È un esempio significativo e concreto di come si possa aiutare le nuove generazioni a manifestare le proprie passioni. Ringrazio Elisa Cillo e gli allenatori per il grande lavoro, e Banca Prealpi SanBiagio per l’importante sostegno”.
All’evento erano presenti anche Luca De Luca, vice presidente vicario di Banca Prealpi SanBiagio, ed Elio Dottor, presidente della Consulta dello sport di Fregona.
“Siamo rimasti davvero soddisfatti dell’esito di questa giornata, una ‘prima volta’ per la nostra associazione sportiva – conclude Cillo –. È stato bello vedere un pubblico numeroso, soprattutto maschile, a supportare le nostre atlete, e sapere di aver contribuito a diffondere i valori della Giornata internazionale della donna anche nel calcio”.
(Autrice: Beatrice Zabotti)
(Foto: Comune di Cappella Maggiore – Asd Cappella Maggiore Fregona)
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