Vittorio Veneto, boom di richieste di iscrizione all’Albo comunale delle associazioni: sono circa 70

Sono almeno una settantina le associazioni cittadine che hanno presentato domanda di iscrizione all’albo comunale. Quasi un boom, forse anche per la crisi che ha determinato il Covid, e conseguente carenza di entrate per manifestazioni, ma che conferma come in città ci sia vitalità sotto il profilo dell’impegno culturale, storico e sportivo.

Le domande pervenute da parte delle associazioni cittadine sono state infatti in totale 69, di cui 54 rinnovi e 15 nuove iscrizioni.

Per una decina l’iscrizione 2021 sarà sub judice perché le richieste sono arrivate nei termini, ma mancano ancora parte della documentazione o dati necessari, che dovranno essere prodotti entro il termine del mese di gennaio, pena il mancato accoglimento.

Nelle decine di richieste c’è rappresentata tutta la galassia del volontariato: dallo sport al sociale, dalla cultura all’ambiente, alle associazioni dell’impegno civile e d’arma.

“Questo – dicono gli amministratori – a testimonianza della vivacità del tessuto associativo cittadino che vuole aderire e contribuire alla crescita della città, quale forma di partecipazione democratica all’attività politica, amministrativa, economica e sociale della comunità”.

Per l’iscrizione annuale (che in genere viene richiesta entro il 30 novembre dell’anno precedente), le associazioni devono essere costituite con atto pubblico o scrittura privata registrata, essere dotate di uno statuto improntato ai principi di democrazia che escluda il perseguimento di scopi di lucro, avere almeno 9 associati, presentare il programma delle attività e il rendiconto dell’anno precedente, impegnarsi a sostenere e compartecipare alle iniziative culturali, scolastiche, turistiche e sociali organizzate dal Comune, sottoscrivendo protocolli d’intesa.

Ad ora è stata respinta l’iscrizione di un’associazione per non avere un adeguato numero di iscritti.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Web).
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