Vittorio Veneto, campus scolastico del centro da ripensare: l’Iis Città della Vittoria trasloca da Serravalle all’Ipsia, avviato lo studio per un Masterplan

La Provincia avrebbe ravvisato la necessità di intervenire in modo radicale su uno dei plessi esistenti all’interno del Campus scolastico (detto del Centro) tra via Vittorio Emanuele II e via del Carso, per arrivare a creare un unico plesso di istituti tecnici, convogliando quindi anche l’attuale istituto di istruzione superiore che si trova attualmente dislocato nel centro storico di Serravalle.

In soldoni altre 500 presenze, un incremento che alla fine porterebbe al campus oltre 4mila persone ogni giorno.

Questo fa ravvisare l’esigenza di dotare l’area di ulteriori servizi e strutture. Per questo la giunta comunale, dato che l’immobile dell’attuale Ipsia è di proprietà comunale, e che la Provincia di Treviso ha avviato un confronto con il Comune al fine di definire tempi e modalità di esecuzione, ha deciso di avviare uno studio complessivo del comparto immobiliare denominato campus scolastico.

È emersa infatti la possibilità di intervenire anche su altre aree all’interno del campus oltre alla eventuale realizzazione del nuovo plesso.

Questo poi si tramuterà in un masterplan, un documento di indirizzo strategico su un’ipotesi complessiva sulla programmazione dell’area, individuando i punti critici e le prospettive di sviluppo, tenuto conto anche del naturale futuro andamento demografico e definendo quanto sarà necessario in termini di dotazione di servizi e di attività.

In effetti tutto il conglomerato urbanistico scolastico presente secondo quando rilevato si è quasi completamente saturato senza la presenza di un disegno complessivo omogeneo, con la costruzione di diversi plessi  scolastici (Liceo Scientifico, Istituto Alberghiero, Istituto d’Arte, Ipsia).

Essendo poi un fondamentale polo di aggregazione di livello territoriale, che rappresenta per la Città un elemento di prestigio anche in ragione della qualità degli istituti scolastici presenti, oggi nasce l’esigenza di ripensare all’intero comparto attraverso l’avvio di uno studio complessivo .

Per questo è stato deciso di avviare, eventualmente anche con il concorso e la collaborazione della Provincia lo studio che dovrà individuare i punti critici e le prospettive di sviluppo del campus e di avviare una fase preliminare di rilievo topografico delle porzioni di campus non ancora realizzate.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Total
5
Shares
Articoli correlati