Vittorio Veneto, conto alla rovescia per il Gran Raid delle Prealpi Trevigiane del 23 maggio: farà correre anche gli ospiti del Piccolo Rifugio

Due percorsi ad anello, il più lungo di 50 chilometri, l’altro di 25, in uno splendido ambiente prealpino, fino a toccare i 1.763 metri del Col Visentin.

La nona edizione del Gran Raid delle Prealpi Trevigiane, in programma domenica 23 maggio, non mancherà di stupire ancora una volta gli appassionati dell’ultra trail, disciplina sempre più in voga, desiderosi di ritornare alle competizioni, dopo il lungo stop imposto dall’emergenza Covid.

I cambiamenti apportati al tradizionale programma per poter rispettare le prescrizioni imposte dai decreti governativi sembrano essere piaciute, visto che a poche settimane dallo start è già stato raggiunto il numero massimo di preiscrizioni, con oltre 500 atleti iscritti e ora c’è tempo fino al 12 maggio per completare le iscrizioni.

“È bello vedere che gli specialisti del trail e gli appassionati del nostro territorio hanno voluto premiarci con la loro fiducia anche in un contesto così difficile” spiega il presidente del comitato Guido Perin.

Il Gran Raid delle Prealpi Trevigiane, oltre che sotto il profilo sportivo, si è sempre distinto per l’impegno anche sul fronte sociale.

Di particolare valore è la
 collaborazione avviata con il Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto: ai trenta ospiti verrà data la possibilità di ‘sentirsi’ in gara, partecipare in abbinamento con uno degli atleti.

Un’esperienza già provata nel 2019 con grande soddisfazione reciproca. Alla struttura che accoglie persone con disabilità sarà devoluto l’eventuale utile dell’evento. 

Per informazioni basta accedere al sito web www.granraid.it, dove si possono consultare tutte le informazioni anche sulle straordinarie misure adottate dal comitato organizzatore per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza.
 

(Foto: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane).
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