Vittorio Veneto, l’ex Mafil torna all’asta, ma intanto piove dentro all’immobile e il comune avvia dei lavori di sistemazione del tetto

Piove dentro l’ex Mafil e il comune corre ai ripari in attesa che un compratore si faccia avanti.

Torna all’asta l’immobile di via Matteotti al prezzo base di 1.650.000 euro. E con esso tanti altri edifici comunali dismessi, dall’ex scuola elementare “Cantore” di Fadalto Alto (base d’asta 45mila euro) all’ex elementare “Toti” in Fais (33mila euro) alla “Bongiovanni” di San Lorenzo (50mila euro).

E poi l’ex asilo di piazza Gallina (115mila euro), l’ex scuola elementare “Manzoni” (225mila euro) e l’ex Sauro di San Giacomo di Veglia (490mila euro).

In vendita anche un alloggio in via Cal de Livera (40mila euro) e un’autorimessa in piazza Medaglie d’Oro (50mila euro).

E poi cinque terreni: un’area boschiva in via Costa Rive (49mila euro), un’area di oltre 4mila metri quadrati lungo via Pinto (105mila euro), altre due aree agricole in via Pinto (33mila e 28mila euro) e l’ex serbatoio dell’acquedotto in Fais (2mila euro).

Le offerte dovranno pervenire in municipio entro le 12 del 31 maggio (bando completo sul sito internet del comune).

“Speriamo che qualcuno comperi uno di questi immobili, anche se sarà difficile – ammette l’assessore Bruno Fasan -. Nel frattempo abbiamo avviato una manutenzione di massima dell’ex Mafil perché ormai pioveva dentro. Con una ditta stiamo intervenendo sul tetto dei capannoni. Dopodiché faremo anche delle valutazioni in ordine alla sicurezza della parte dell’edificio che si affaccia su via Aleardi“.

“Al momento – conclude – l’ex Mafil sta fungendo da magazzino comunale ed è importante che là dove è stoccato il materiale non piova dentro”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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