Vittorio Veneto, tornano a salire i contagi: i positivi sono 142, più di 12 mesi fa. Miatto: “Raccomando la vaccinazione”. Anche Sarmede in allarme

Tornano a salire i contagi da Covid-19 in città. A ieri, 30 novembre, i vittoriesi positivi erano 142, di cui 9 ricoverati in ospedale.

Il punto sulla situazione pandemica lo ha fatto, in apertura del consiglio comunale di ieri sera, il sindaco Antonio Miatto.

Non sta andando molto bene – ha detto il primo cittadino – L’incremento quotidiano ha iniziato ad essere di 2-3 soggetti positivi in più, poi 4-5, poi 10 e ora nell’ultima settimana anche 12-15 in più al giorno. Il trend penso che sia ancora in salita vista la curva. Ci auguriamo che i ricoverati non siano gravi”.

Miatto ha ancora una volta raccomandato prudenza e vaccinazione: “La maggioranza dei positivi continua ad essere non vaccinata. I non vaccinati, pur essendo ridotti ad un 16-17% della popolazione, continuano ad avere la maggioranza dei casi”.

Un anno fa, il 2 novembre 2020, i contagiati in città erano 120, di cui 3 in ospedale, mentre a metà marzo 2021 erano un’ottantina e a fine luglio si era arrivati a 10. Durante la prima ondata della pandemia si era registrata in città quota 300 positivi.

Ieri mattina in Prefettura c’è stata una riunione del gruppo coordinamento sicurezza in cui Forze dell’ordine e Polizie locali hanno avuto dal prefetto il mandato di intervenire sul territorio “in modo convinto e massiccio, non andando più a campione, ma facendo dei controlli selettivi e continuativi sul nuovo Green pass” ha spiegato in aula l’assessore Ennio Antiga.

Anche a Sarmede la situazione pare peggiorare rapidamente, tanto che il sindaco Larry Pizzol ha inviato una lettera a tutta la comunità, esortandola a tenere alta la guardia: “Care concittadine e cari concittadini, con il presente messaggio sono a comunicarvi che dopo un periodo relativamente tranquillo nel quale il numero di persone contagiate da Covid-19 nel nostro Comune era compreso tra le 3 e le 6 unità, nelle ultime 72 ore la situazione sanitaria è rapidamente peggiorata. A questa sera infatti la fase epidemiologica è caratterizzata da 19 soggetti positivi posti in isolamento domiciliare e 9 in quarantena domiciliare per contatto diretto con positivi.

Questi numeri, ancora una volta, ci dicono che non dobbiamo abbassare la guardia! Il virus si diffonde con elevata velocità, grazie anche al clima freddo che ci vede per molte ore della giornata confinati in ambienti chiusi.

Vi chiedo di continuare ad adottare molta prudenza ed attenzione nei comportamenti, rispettando il distanziamento fisico, indossando correttamente la mascherina, lavandosi e/o igienizzandosi frequentemente le mani e areando frequentemente gli spazi in cui si vive e lavora. In Zona bianca non è previsto l’utilizzo della mascherina quando ci si trovi all’aperto, tuttavia in presenza di assembramenti di persone, anche non prevedibili, è necessario indossarla”.

(Ha collaborato Loris Robassa. Foto: archivio Qdpnews.it).
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