Un nuovo progetto è stato avviato ieri giovedì al Museo della Battaglia di Ceneda: “Foresta di libri”, un festival letterario creato dai ragazzi (scuole medie e superiori) dei gruppi di lettura delle biblioteche.
Promosso dal Sistema bibliotecario del Vittoriese, “Foresta di libri” è un festival letterario per ragazzi e dei ragazzi: “per” perché nasce per creare un’occasione di incontro fra lettori e scrittori, editori e disegnatori; “dei” perché è un festival dove protagonisti e registi sono i ragazzi. I giovani hanno progettato il festival in ogni sfumatura, si sono impegnati nella lettura dei libri, nella preparazione delle interviste originali, piene di colpi di scena e nell’organizzare la migliore accoglienza di pubblico e ospiti.
Libri, musica, poesia, ma soprattutto stare insieme: aperitivo serale, colazione al parco, pic-nic, festa per conversare con gli scrittori ospiti all’interno di una “Foresta di Libri”. Sarà possibile inoltre incontrare “a tu per tu” gli scrittori, scambiare quattro chiacchiere e farsi autografare il libro. Non mancheranno i momenti di formazione sul tema della “Memoria” per chi lavora, incontra, educa i ragazzi a non dimenticare.


Al primo incontro-intervista “Il Medioevo dalla A alla Zazzera”, presente Manlio Castagna con la “partecipazione straordinaria” di una capra, hanno partecipato in molti, alunni e rappresentanti delle biblioteche del Sistema vittoriese.
“Ringrazio i bibliotecari che hanno portato avanti questa iniziativa anche con coraggio – ha dichiarato Francesca Cenedese, presidente del Sistema bibliotecario del vittoriese -. Servono iniziative fatte di coraggio e questa ne ha tanto perché punta e i protagonisti sono i giovani”.
“Per giovani e non solo – ha aggiunto l’assessore alla cultura Antonella Uliana -. Nasce dalla volontà di fare qualcosa di speciale con una grande creatività, pienamente illustrata nell’immagine che abbiamo scelto. Bisogna abbandonare i cellulari, i tablet e prendere un sano libro, leggerlo, sfogliarlo e sentire il suo profumo”.


“Il gruppo è iniziato con il bibliotecario di Vittorio Veneto, Loris (Tessari ndr), che ha contattato degli assidui lettori che conosceva per formare un gruppo di lettura con la proposta di trovarci una volta al mese – raccontano Sara, Riccardo, Giulia, Caterina e Telemaco, giovani appartenenti al gruppo di lettura -. Abbiamo costruito un bel legame tra noi ed è nata l’idea di questo festival”.
Il programma
Giovedì 20 aprile alle ore 17 in Biblioteca civica “Tu sei memoria”: un incontro di formazione per educatori, bibliotecari e insegnanti con Matteo Corradini.
Venerdì 21 alle ore 20.30 in Area Fenderl “Storie e Memoria”: un incontro con Matteo Corradini, accompagnato dall’OrcheStraForte.
Sabato 22 alle ore 16 in Area Fenderl “Semi, parole e note per entrare nella foresta”: letture a cura di “Progetto Teatro per Tutti”, musica con i gruppi del Progetto Giovani e semi di poesia con “Junior Poetry Festival”. Alle 18, aperitivo con Simone Saccucci.
Domenica 23 in Area Fenderl “Una giornata nella foresta”: alle 10.30 colazione con Icaro Tuttle e i fumetti di BeccoGiallo, alle 13 pic-nic con pranzo al sacco nella natura e alle 16 l’incontro con Benedetta Bonfiglioli. La grande festa finale con la musica inizierà alle 18.


Gli autori presenti
Manlio Castagna: Sceneggiatore, critico cinematografico e regista di videoclip, documentari, cortometraggi, episodi di webserie. Vicedirettore artistico e direttore marketing per il Giffoni Film Festival, il più importante festival cinematografico per ragazzi. Come autore ha esordito nel 2012 con Pronto soccorso cinematografico per cuori infranti. Petrademone è il primo volume della saga fantasy che segna il suo esordio nella narrativa per ragazzi.
Matteo Corradini: I suoi libri sono in particolare rivolti ai ragazzi e pubblicati in Italia, Germania, Stati Uniti, Spagna e Francia. Si occupa di mistica ebraica e di Shoah, con particolare attenzione al campo di concentramento di Terezin. Ha fondato formazioni musicali che eseguono partiture composte a Terezin e suonano strumenti originali dell’epoca. Nel 2017 ha curato la nuova edizione italiana del Diario di Anna Frank. Nel 2018 vince il Premio Andersen come “Protagonista della cultura per l’infanzia”.
Simone Saccucci: Pedagogista ed assistente sociale, racconta storie, organizza laboratori per genitori e bambini, si occupa di ricerca nel campo educativo e della memoria. Ha collaborato con Radio 24, Il Sole 24 Ore, English Folk Dance and Song Society di Londra; Museo Maxxi e Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma oltre che con Rai 2 e TV 2000. Collabora con varie librerie, oltre che con l’Università Roma Tre e l’Università di Cagliari per seminari e laboratori sullo “strumento narrazione”.
Icaro Tuttle: Giovane fumettista milanese, ha pubblicato La cura – Storia di tutti i miei tagli, un webcomics autobiografico che racconta senza filtri un periodo di autolesionismo e depressione di una ragazza di vent’anni. Conosciuta con lo pseudonimo di “Icaro Tuttle” del quale lei spiega: “Icaro non c’entra nulla con la figura mitologica, è solo la prima lettera del mio nome (Ilaria) combinata con le prime tre del mio cognome (Car). Tuttle invece viene da Mr. Tuttle, un personaggio di Body Art, un libro di Don Delillo, autore che amo molto”.
Benedetta Bonfiglioli: vive a Correggio e insegna letteratura inglese al Liceo, ha una grande passione per i voli di fantasia. Il suo primo romanzo, Pink Lady, è stato finalista al premio Bancarellino e vincitore del premio Malizia. My bass guitar e stato vincitore del premio Castello. Nel 2015 ha scritto Tutte le cose lasciate a metà per Piemme. Ha vinto il Premio Andersen 2021, per il miglior libro destinato ai ragazzi oltre i 15 anni dal titolo “Senza una buona ragione”.
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