Dai concerti alla parata, fino ai “Foghi”: cinque giorni di festa per Sant’Augusta

Dal 18 al 22 agosto il centro storico di Serravalle torna a vestirsi a festa per i tradizionali festeggiamenti della patrona Santa Augusta. Si preannuncia un’edizione densa di appuntamenti, nata dalla consolidata collaborazione tra il Comune e il Comitato Festeggiamenti Santa Augusta, capace di trasformare le piazze, i musei e i luoghi simbolo della città in un palcoscenico diffuso.

A sottolineare il profondo valore simbolico e comunitario dell’iniziativa è la sindaca Mirella Balliana: «I Festeggiamenti di Santa Augusta rappresentano uno degli appuntamenti più significativi della vita della nostra città. Sono giorni nei quali Serravalle ritrova la propria identità autentica, fatta di storia, tradizione, spiritualità e partecipazione popolare. Santa Augusta non è soltanto una festa religiosa o una manifestazione estiva: è un patrimonio della nostra comunità, capace di valorizzare il centro storico, promuovere la cultura, sostenere il commercio locale e richiamare migliaia di visitatori».

Sui retroscena organizzativi e sui dettagli artistici dell’evento è intervenuta la presidente del Comitato Organizzatore, Antonella Segat: «Ogni anno organizzare il ciclo dei festeggiamenti di Santa Augusta rappresenta una sfida perché vanno affrontati imprevisti e nuove normative. Ma la volontà di mantenere viva la tradizione supera tutti gli ostacoli. Mi piace evidenziare come la locandina si ispiri quest’anno a Magritte: l’immagine rappresenta il cielo estivo diurno carico di voglia di far festa e un’atmosfera notturna di mistero del Santuario. Le due anime della festa riunite: la parte religiosa e la parte legata al divertimento».

A conferire ulteriore prestigio all’edizione 2026 è il suo inserimento nel programma ufficiale di “Città Italiana del Vino 2026-2027”, un’opportunità strategica per coniugare l’identità storica locale con la valorizzazione turistica ed enoica del territorio.

Un traguardo ribadito con orgoglio da Barbara De Nardi, assessore all’attrattività e sostenibilità turistiche: «Santa Augusta rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del calendario turistico e culturale di Vittorio Veneto, perché racconta la nostra città attraverso le sue radici più profonde. L’inserimento della manifestazione nel programma di Città Italiana del Vino 2026-2027 rappresenta un importante valore aggiunto per la promozione del territorio, contribuendo a rafforzare la visibilità di Vittorio Veneto e ad attrarre nuovi visitatori interessati a conoscere non solo le eccellenze enologiche, ma anche il patrimonio culturale e le tradizioni che caratterizzano questo territorio».

Si inizia il 18 con la serata dei cicchetti per proseguire poi, durante tutte le sere successive, con concerti in ogni piazza, gli incontri dedicati agli autori, le letture per bambini, il mercatino dello scambio per i più piccoli, l’anguria party e la parata della Santa. La parte dedicata alla cultura vedrà quest’anno la presenza di Mauro Corona, oltre che del Circolo Vittoriese di Ricerche Storiche. Si concluderà con la presentazione di uno studio sul Santuario di Santa Augusta e sull’allineamento delle chiese Benedettine medioevali nel Veneto sabato 22 agosto. Chiuderà i festeggiamenti il musical del gruppo Aliestese.

Come da tradizione, il 21 sera ci saranno i tanto attesi “Foghi de Santa Gusta”, spettacolo pirotecnico come sempre di grande impatto.

Numerosi anche quest’anno i sostenitori della manifestazione, capitanati dal main sponsor Banca Prealpi SanBiagio.

I numeri dell’edizione 2026

• 5 giorni di manifestazione
• 3 piazze dedicate ai concerti
• 12 locali coinvolti nel MangiaFuochi
• Street food, luna park e mercato
• Eventi culturali
• Attività per bambini
• Celebrazioni religiose
• Parata di Santa Augusta
• Grande spettacolo pirotecnico finale

Informazioni utili

Date: 18-22 agosto 2026
Luogo: Centro storico di Serravalle – Vittorio Veneto
Organizzazione: Comitato Festeggiamenti Santa Augusta in collaborazione con il Comune di Vittorio Veneto.

(Autore: Francesco Bruni)
(Foto: Francesco Bruni)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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