Finti carabinieri chiedono soldi per “sbloccare” l’auto di un defunto

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La truffa dei finti Carabinieri non sembra volersi fermare nel nostro territorio ma, al contrario, presenta sempre nuove modalità.

A riferire quanto avvenuto è stata la nipote di una signora vittoriese, tramite un messaggio diffuso sui social allo scopo di mettere in guardia la popolazione, così da non cadere nel tranello.

Stando al racconto fatto, dei finti carabinieri avrebbero telefonato alla signora, sostenendo che l’auto del marito era stata sottoposta a un fermo amministrativo, motivo per cui era necessario pagare una certa somma di denaro per poterla “sbloccare”.

Peccato che il marito della signora sia deceduto nel 1993 e che non abbia mai posseduto un’auto del modello e della targa descritti dai finti militari dell’Arma.

Questi ultimi, nonostante tutto ciò sia stato loro fatto presente, hanno proseguito imperterriti con la propria richiesta di denaro. 

Un tentativo andato a monte: la signora non ha ceduto al tranello e il fatto è stato segnalato alle Forze dell’Ordine.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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