Vittorio Veneto perde uno dei suoi centenari, che nella seconda metà degli anni ’60 fu anche amministratore comunale: se n’è andato nelle prime ore di oggi venerdì, all’età di 101 anni, Ettore Moretto, persona molto conosciuta da generazioni di vittoriesi per il suo impegno lavorativo e politico.
Era figlio di uno dei primi emigranti in Brasile, Bartolomeo, che dopo essere ritornato in Italia aprì in città un laboratorio artigianale di filati, preludio all’apertura di un negozio di maglieria nel cuore di Serravalle, sempre gestito dalla famiglia. All’inizio degli anni ’70 Ettore Moretto aprì a sua volta un maglificio in città, trasferendosi poi nella zona industriale di San Giacomo di Veglia.
L’impegno lavorativo, come detto, negli anni ’60 si accompagnò per Moretto con quello politico: nel mandato amministrativo 1965-1970 (sindaco Aldo Toffoli) fu consigliere comunale nelle file dello stesso partito che sosteneva il primo cittadino, la Democrazia Cristiana. Per quasi due anni, dal gennaio 1965 all’ottobre 1966, fu assessore al bilancio del Comune.
Anche in età molto avanzata, Moretto amava camminare, in particolare in centro città anche se aveva una predilezione per le colline del Vittoriese. Ora lo piangono i figli Mauro, Andrea e Alessandra con Gianpietro, i nipoti Elena, Costanza, Gianluca, Alberto, Alessandro, Diletta e Francesca e i pronipoti Emma e Giuseppe.
Il funerale sarà celebrato lunedì 5 dicembre con inizio alle ore 15.00 nella chiesa parrocchiale di San Michele Salsa. Dopo il rito funebre, la salma proseguirà per la cremazione.
(Foto: Onoranze funebri D’Assiè).
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