Dai corsi d’acqua del territorio fino al cuore dell’Amazzonia, per raccontare ai più giovani che ambiente, risorse e comunità fanno parte di un unico sistema: è il filo conduttore del nuovo diario scolastico 2026/2027, presentato questa mattina nell’aula magna della scuola primaria Marco Polo di Vittorio Veneto, parte dell’Istituto comprensivo 2 “Zanzotto”.
L’agenda sarà distribuita gratuitamente a 18.463 studenti di 22 istituti, tra scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Ascotrade Gruppo Hera, Alto Trevigiano Servizi, Piave Servizi e Savno con il Consiglio di Bacino Sinistra Piave.


Protagonisti dell’edizione di quest’anno sono i fiumi. Il viaggio proposto agli studenti parte dal Piave, dal Meschio e dal Sile per arrivare fino al Rio delle Amazzoni, mettendo in relazione realtà geograficamente lontane ma accomunate dal ruolo che i corsi d’acqua ricoprono negli ecosistemi e nella vita delle comunità.
L’obiettivo è promuovere tra le nuove generazioni comportamenti più consapevoli, dal rispetto dell’acqua e delle risorse alla tutela della biodiversità. Il diario affronta durante l’anno temi come l’ecosistema fluviale, le tradizioni legate ai corsi d’acqua, le conseguenze dell’azione dell’uomo e le possibili soluzioni per un futuro più sostenibile. Per gli studenti delle secondarie trovano spazio anche attività concrete dei gestori del territorio, dal fotovoltaico alla digitalizzazione delle reti, fino al monitoraggio della biodiversità e alla raccolta dei rifiuti.


Il progetto è stato realizzato in due versioni. Quella destinata alle primarie utilizza testi brevi, personaggi illustrati, curiosità, quiz e giochi; quella per le secondarie propone invece contenuti più articolati e approfonditi.
Ad accompagnare simbolicamente gli studenti nel percorso sono la giornalista ambientale e naturalista Valeria Barbi e il fotografo documentarista Davide Agati, reduci da una spedizione in Amazzonia realizzata la scorsa primavera nell’ambito di WANE – We Are Nature Expedition. Racconti e immagini dell’esperienza diventano così uno strumento per mettere a confronto i grandi fiumi amazzonici con quelli più vicini agli studenti.
Barbi ha sottolineato l’importanza di costruire fin da giovani un rapporto anche emotivo con la natura: “Credo che questo diario abbia la capacità di spiegare ai ragazzi, alle ragazze, ai bambini e alle bambine la bellezza travolgente del Pianeta in cui viviamo”, ricordando anche il ruolo dei fiumi come portatori di conoscenze, tradizioni e valori.


Per Agati la sfida passa anche dai nuovi linguaggi: “Lavorare per la conservazione della natura, oggi più che mai, impone la capacità di trovare nuovi strumenti e nuovi linguaggi”. L’auspicio è che il viaggio raccontato nel diario faccia nascere nei ragazzi il desiderio di conoscere e proteggere la natura anche vicino a casa.
Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Savno Stefano Faè, il presidente di Alto Trevigiano Servizi Fabio Vettori, il presidente di Piave Servizi Alessandro Bonet e la consigliera Antonella De Giusti, insieme al dirigente scolastico Piereugenio Lucchetta e alla sindaca di Vittorio Veneto Mirella Balliana.




Proprio Balliana ha evidenziato il valore di uno strumento utilizzato quotidianamente dagli studenti, capace di portare l’educazione ambientale fuori dalla singola lezione e trasformarla in abitudini: “Il singolo gesto può sembrare piccolo; migliaia di gesti quotidiani possono invece produrre un cambiamento concreto”.




La mattinata ha coinvolto anche gli alunni delle classi 4ªA, 4ªB, 5ªA e 5ªB. A ciascuno è stata consegnata una goccia di cartoncino sulla quale scrivere una parola legata al fiume, un desiderio o un impegno per il futuro dell’acqua. Le gocce sono state poi appese a un lungo nastro azzurro, formando simbolicamente un corso d’acqua: tanti piccoli gesti individuali che, messi insieme, possono diventare un vero e proprio “fiume di cambiamento”.
L’edizione 2026/2027 contiene inoltre un richiamo agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, con un riferimento al Cantico delle Creature e al valore del rispetto e della gratitudine verso ogni forma di vita.
(Autrice: Mihaela Condurache)
(foto video: Mihaela Condurache)
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