Anche Volpago del Montello ha il suo “Giardino dei Giusti”, l’iniziativa dell’Istituto comprensivo coinvolge gli studenti

Anche Volpago del Montello ha il suo “Giardino dei Giusti”, si trova all’interno del giardino della scuola media Pertini di Volpago, sede della direzione didattica dell’Istituto comprensivo, e adorna buona parte di un grande oleandro.

Lo hanno addobbato questa mattina i ragazzi di una classe terza, alla presenza del direttore didattico Saverio Madera, dell’assessore all’Istruzione del Comune di Volpago, Giuliana Livotto e di Daniele Ruvolo direttore dei servizi generali e amministrativi della scuola.

“Con questa iniziativa – ha detto il direttore agli alunni – state dando del vostro a tutti quanti”.

E l’evento ha avuto parecchia risonanza, tanto che il Giardino dei Giusti di Milano ha chiesto venga poi loro fornita la documentazione.

“All’interno di un’unità di apprendimento di educazione civica sul razzismo – spiega Saverio Madera – declinato nel suo aspetto storico, geografico, scientifico e culturale (Spagnolo) abbiamo lavorato con i ragazzi di una classe Terza durante il II quadrimestre, concludendo il progetto con l’approfondimento della Giornata dei Giusti celebrata il 06 marzo. Abbiamo chiesto ai ragazzi di approfondire un attivista per i diritti umani che li avesse colpiti particolarmente per la sua azione non violenta contro il razzismo. I ragazzi hanno così elaborato un ‘cartellino’ che riporta alcuni dati essenziali del Giusto”.

Ne sono usciti 21 cartellini per 20 personaggi (in un caso due alunni hanno approfondito lo stesso personaggio), che poi sono stati plastificati.

“Oggi, sul modello del giardino dei Giusti di Milano – aggiunge Madera – che abbiamo visitato virtualmente in classe, i cartellini sono stati apposti dagli alunni su alcuni alberi del parco della scuola, cosicché ogni albero parli e racconti la storia di un Giusto e facendo nascere così un nuovo piccolo parco dei Giusti”.

Il Giardino dei Giusti nasce a Gerusalemme nel 1962 e qui vengono appesi dei cartellini dedicati ai giusti tra le nazioni, dedicati a personaggi non ebrei che si sono distinti, rischiando le loro vite, prestando aiuto e soccorso agli ebrei perseguitati dai nazisti.

“La collaborazione con il nuovo dirigente scolastico – sottolinea l’assessore Giuliana Livotto – è stata sempre molto elevata, portando vantaggi a entrambi. Tanto che, nonostante il Covid, abbiamo potuto insieme portare avanti molte manifestazioni come la Giornata della Memoria, quella del Ricordo e la recente accoglienza del Giro d’Italia, collaborando negli addobbi, che è stato un momento di ritrovo per la comunità di Volpago, vogliosa di tornare alla vita di prima. Ora questo Giardino dei Giusti. Le istituzioni proprio questo devono fare, rimuovere gli ostacoli di ordine sociale”.

L’Istituto comprensivo di Volpago può essere definito un’eccellenza veneta. Quattro i plessi, la media Pertini, le elementari di Volpago, la scuola materna e le elementari di Venegazzù. Tutte strutture di alto livello, sia a livello di insegnamento che di dotazione di strumentazioni per la didattica e di servizi.

La scuola non ha mai avuto focolai ed è così rimasta sempre aperta: “C’è stata una considerevole organizzazione alle spalle – spiega il direttore Madera -. In questo periodo, grazie a fondi ministeriali, siamo riusciti ad assumere quattro collaboratori scolastici e quattro insegnanti per far fronte all’emergenza. E la scuola non si fermerà neppure durante l’estate; il 5 giugno finisce la scuola ma continuerà a restare aperta per consentire ai ragazzi di recuperare quella socialità persa durante l’emergenza sanitaria. Attraverso fondi statali e fondi europei ne mesi giugno-luglio e inizio settembre, dando continuità ai centri estivi del Comune che si svolgeranno tra luglio e agosto. Abbiamo partecipato al bando europeo Pon Fse che assegna alle scuole del Nord Italia circa 70 milioni di euro, anche per l’acquisto di materiali didattici che poi resteranno alla scuola”.

Sono 850 gli alunni dell’Istituto comprensivo di Volpago del Montello, un centinaio tra corpo docente e collaboratori scolastici. Una cittadella dello studio che presto sarà arricchita dal trasferimento della biblioteca comunale a Cà Bressa, adiacente il polo scolastico.

La scuola ha attivato anche un servizio psicologico. Uno attrverso lo Spazio ascolto del Comune curato dalla psicologa Melissa Panazzolo, l’altro realizzato dalla scuola con fondi ministeriali per il supporto psicologico, condotto dalla psicologa Doriana Binotto.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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