Galleria dei sindaci di Volpago aperta al pubblico sabato 8 e lunedì 10: la storia del Comune dalla matita di Giancarlo Poloni

Sabato 8 maggio dalle 11 alle 12 e lunedì 10 maggio dalle 18 alle 19 l’amministrazione comunale apre le possibilità di visita della galleria dei sindaci di Volpago del Montello dall’Unità d’Italia ai giorni nostri. La prenotazione è obbligatoria presso la biblioteca comunale.

La presentazione ufficiale è avvenuta in occasione dell’ultima seduta del Consiglio comunale a cui sono stati invitati a partecipare i sindaci ancora in vita e i famigliari dei sindaci del passato ormai deceduti, ai quali è stata donata dal sindaco Paolo Guizzo una copia del ritratto realizzato da Giancarlo Poloni. 

Sono 23 i sindaci che dal 1866 a oggi si sono succeduti alla prima carica municipale di Volpago, quattro di questi hanno anche fatto più di un mandato.

Dell’attuale sindaco Paolo Guizzo l’idea di onorare i primi cittadini che si sono succeduti nel tempo, sostenuto dall’assessore all’Istruzione Giuliana Livotto e con le preziose collaborazioni (nelle ricerche storiche) della responsabile dei Servizi demografici, Elena Agostoni, e dello storico locale Giorgio Volpato.

Vista l’impossibilità di uniformare fotograficamente le immagini dei 23 personaggi, è stato deciso di affidare alla matita di Giancarlo Poloni il compito di immortalarli nella storia.

Poloni è socio fondatore e presidente dell’associazione culturale Grecale che conta una trentina di artisti iscritti, provenienti anche al di fuori del comune.

L’associazione, nata 10 anni fa su iniziativa dell’allora amministrazione comunale, oltre a proporre e promuovere mostre di arti varie, è impegnata da anni in attività didattiche rivolte anche ai giovanissimi.

I sindaci di Volpago del Montello, dall’Unità d’Italia ai giorni nostri sono, nell’ordine: Luigi Saccardo (1866), Antonio Gobbato (1867), Antonio Saccardo (1907), Angelo Sartori (1914), Antonio Dall’Ozzo (1920), Giuseppe Durante (1924), il podestà Guido Castagna (1927), il podestà Ferdinando Garbuio (1937), Mario Grespan (1945), Antonio Pessetto (6 aprile 1946), Silvio Favaro (22 settembre 1946), Rino Cavallin (1948), Antonio Girardi (1953), Emilio Piovesan (1960), Umberto Simioni (1966), secondo mandato Antonio Girardi (1970), Saverio Volpato (1972), Renato De Marchi (1978), secondo mandato Saverio Volpato (1981), Giovanni Guizzo (1983), secondo mandato Renato De Marchi (1988), Mirco Martini (1993), Alvaro Perin (1997), secondo mandato Alvaro Perin (2001), Roberto Toffoletto (2006), secondo mandato Roberto Toffoletto (2011) e Paolo Guizzo (2016).

Fino a un certo periodo i sindaci hanno svolto il loro mandato senza ricevere alcun compenso. Il sindaco Guizzo, durante la presentazione, ha ricordato Saverio Volpato per un aneddoto che oggi potrebbe apparire impossibile: “Fu imprenditore – ha detto – Suo grande merito fu l’acquisto del terreno destinato a edilizia popolare dalla famiglia dei Conti Manin. In quel periodo il Comune non aveva mezzi finanziari per acquistare il terreno, per cui anticipò di tasca propria il denaro necessario pari a circa 100 milioni di lire (alcuni milioni di euro di oggi) che gli furono resi non appena il Comune ne ebbe la possibilità”.

Poi ci sono i Saccardo, famiglia famosa in tutto il mondo per gli studi sulla botanica, il ricco possidente Gobbato, proprietario di quella Villa Gobbato che oggi è sede del palazzo municipale, Durante che a soli 21 anni fu il sindaco più giovane d’Italia, propose di mutare il nome del Comune da “Volpago” in “Volpago del Montello” e istituì una fiera annuale di merci e bestiame il 4 novembre, ricorrenza della locale festa di San Carlo. Tra i nomi troviamo anche Ferdinando Garbuio, fondatore del calzaturificio Dolomite e, successivamente, di Garmont.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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