Ieri mattina, 23 maggio, alla scuola statale dell’infanzia di Volpago del Montello è stato presentato il nuovo Polo per l’infanzia “Insieme in cammino” ed inaugurata la nuova sezione “Libri di alfabetizzazione alla lingua italiana” dello Sportello arcobaleno, in collaborazione con la biblioteca comunale.
Presenti il sindaco Paolo Guizzo, l’assessora alla cultura e istruzione Giuliana Livotto e la dirigente scolastica Nella Varanese.
Il Polo
I poli per l’infanzia prevedono la cooperazione e integrazione delle strutture educative o ricreative che si occupano della sezione 0-6 anni. Nel novembre del 2024, la regione Veneto, con il DGR n. 1306 ha istituito la possibilità per le scuole pubbliche o private, di iscriversi ai poli regionali dell’infanzia e nel novembre 2025 si è formalizzata l’scrizione dell’istitituto di Volpago.
“La scuola insieme al Nido adiacente, è il primo istituto pubblico riconosciuto come Polo dell’infanzia nella provincia di Treviso, e offre un’offerta complessiva per i bambini dai 0 ai 6 anni, che lavorano assieme sinergicamente”- afferma il sindaco Guizzo.
“L’ Istituto Comprensivo di Volpago del Montello ha colto l’occasione per formalizzare ciò che in realtà da diversi anni è la pratica continuativa con il Nido comunale “La mongolfiera”- prosegue la dirigente scolastica– La cosa che ci contraddistingue come istituto Comprensivo è la presenza del progetto Outdoor education, una pratica educativa ministeriale che rappresenta la possibilità di uscire dalla scuola grazie alle risorse presenti nel nostro territorio, svolgendo così attività di vario genere. Questa iscrizione è motivo di orgoglio perché attualmente siamo l’unica scuola pubblica inserita nei poli dell’infanzia nella provincia di Treviso”.
“Il nome del polo non è casuale, in quanto rende l’idea di un percorso che si pratica tutti insieme con l’obiettivo di un progetto educativo su ampio raggio che prosegue e accompagna bambini e genitori anche dopo il nido e l’infanzia, per il raggiungimento del benessere- conclude Varanese.
Il commento dell’assessora Livotto: “In questi anni abbiamo lavorato sull’inclusione con lo Sportello arcobaleno e con laboratori inclusivi per le madri straniere. Abbiamo sempre cercato di lavorare per creare una comunità educante, che si forma attraverso la collaborazione tra scuole, comunità, biblioteca e le famiglie. Abbiamo formalizzato qualcosa che in questi anni c’è sempre stato ed è sempre cresciuto nella comunità di Volpago.
Sportello arcobaleno
“È uno spazio dedicato all’accoglienza di madri con un background migratorio, inizialmente rivolto a coloro che avevano i figli che frequentavano le nostre scuole, ad oggi la cerchia si è allargata. In collaborazione con la biblioteca, è stata attivata anche una sezione di libri di alfabetizzazione alla lingua italiana per favorire l’apprendimento ai bambini, attraverso il dialogo in famiglia” dichiara la dirigente.
(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto e video: Francesca Battilana)
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