La lista “Guizzo Sindaco” riparte dalle promesse mantenute e allarga la squadra: “Abbiamo fatto anche qualcosa in più rispetto al programma del 2016”

Punta su una lista di promesse mantenute per lanciare la sua sesta campagna elettorale il sindaco uscente di Volpago Paolo Guizzo: scuola elementare di Venegazzù, pista ciclabile “La Tradotta”, acquisizione ex polveriera e area Borsoi, restauro di Ca’ Bressa campeggiano nel manifesto elettorale che accoglie nell’auditorium comunale i circa 60 presenti.

A supporto di Guizzo ci sono il consigliere regionale Marzio Favero, il segretario provinciale della Lega Gianangelo Bof, i senatori Massimo Candura (Lega) e Luca De Carlo (Fratelli d’Italia), accompagnato dal coordinatore provinciale Giuseppe Montuori. Tutti, nei loro interventi, hanno elogiato il lavoro degli ultimi cinque anni da parte di Guizzo e della sua squadra di assessori e consiglieri.

“Paolo – ha detto Favero – rappresenta lo stile amministrativo di Luca Zaia, con il quale si affrontano i problemi concreti e reali. La vittoria, che considero quasi certa, dovrà essere consistente in termini numerici per dare ancora più valore alle azioni messe in atto in questi anni anche a livello sovracomunale: l’ospedale, il nuovo Pati del Montello, la Tradotta e i percorsi storici e turistici legati alla Grande Guerra“.

Presentando la lista dei sedici candidati consiglieri, Guizzo ha speso parole di stima per Carla Calcagnotto, esponente di uno dei gruppi della minoranza uscente; tutti gli assessori attualmente in carica si ripresentano a questa tornata elettorale per proseguire quanto iniziato in questi anni.

“Ci siamo resi conto – ha detto Guizzo – di aver mantenuto tutte gli impegni presi cinque anni fa e di aver fatto anche qualcosa in più. C’è voluta anche un po’ di fortuna, ma è merito del grande lavoro di assessori, consiglieri e uffici, nei quali abbiamo cambiato molto: nessun settore è rimasto com’era e abbiamo portato una mentalità nuova, più dinamica, che ci ha consentito di ottenere più di 5 milioni di euro attraverso bandi pubblici. Prima di noi il Comune non vi partecipava mai: la nostra scelta è stata di concentrare le forze su queste opportunità di finanziamento, anche a costo di bloccare l’attività ordinaria degli uffici“.

Tra le peculiarità di Volpago rispetto ad altri Comuni, Guizzo ha evidenziato le aliquote Imu (“sono ferme dal 2012 e tra le più basse della provincia”), l’alto numero di assistenti domiciliari (“solo Conegliano e Treviso ne hanno più di noi; costano, ma danno risposte ai cittadini”) e l’assenza di nuovi mutui (“fino al 2024 pagheremo 300mila euro all’anno per estinguere quelli vecchi, risalenti anche all’amministrazione Perin”).

Elencando i risultati raggiunti, il primo cittadino ha sottolineato di non aver mai perso tempo per dirimere beghe interne. “Nella cultura e nella comunicazione, grazie all’assessore Livotto, abbiamo fatto un salto notevolissimo, stabilendo relazioni dirette con i vertici di Banca Intesa per l’uso di Villa Spineda e diventando uno dei primi Comuni in Italia ad attivare lo Spid. L’area dell’ex polveriera sarà un grande parco pubblico di grande richiamo turistico, che farà da traino per tutto il territorio”.

Per quanto riguarda i lavori pubblici, Guizzo ha annunciato il completo rinnovo entro fine anno dell’illuminazione pubblica a led grazie all’accordo con Contarina. «Dedicheremo maggiori risorse alle asfaltature, che abbiamo effettivamente trascurato. Saranno completati i tratti mancanti della ciclabile lungo la Schiavonesca, grazie ad un finanziamento che ci permetterà di arrivare al confine con Montebelluna. E’ in fase di avvio anche la rotatoria di via Lavaio a Selva». Sull’area Borsoi l’intenzione è di demolire la parte anteriore e di adibire il resto della struttura a centro polifunzionale per le associazioni; il polo scolastico, dove un altro finanziamento porterà al completamento della sala teatro, avrà una nuova strada di collegamento con via San Carlo. Altri interventi in programma riguardano le aree esterne dei cimiteri di Venegazzù e Santa Maria. In merito alla sicurezza, Guizzo ha elogiato il lavoro della nuova Protezione Civile comunale, annunciando l’installazione di nuove telecamere in accordo con i Carabinieri.

Il vicesindaco Renato Povelato ha sottolineato la portata e l’utilità del servizio di Controllo di vicinato, chiedendo pazienza ai cittadini per alcuni interventi talvolta tardivi a causa del ridotto numero di operai disponibili. “Ricordo il risultato ottenuto appena insediati, respingendo l’idea della Prefettura di mandare 250 persone (migranti ndr) nella Polveriera: quello non era il posto, e sarebbe stato gravoso anche per il Comune dato che sarebbero facilmente diventati 1.500 che non facevano niente tutto il giorno”.

Va registrato che all’ingresso dell’incontro il controllo del Green pass è stato molto blando ed è consistito in una semplice richiesta verbale di possesso: qualcuno lo ha esibito anche spontaneamente, altri hanno dichiarato a voce di averlo, a nessuno è stato scansionato il codice. “Non ne sapevo nulla, perché sono arrivato presto” ha detto a fine serata Guizzo. Porte e finestre in sala sono rimaste spalancate per far circolare l’aria.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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