“Allarme bambini rapiti”, i sindaci smentiscono la bufala social

Messaggi allarmanti, ma del tutto privi di fondamento, che però – complici social e gruppi WhatsApp, hanno iniziato a diffondersi a macchia d’olio nelle scorse ore, fino a diventare “virali“.

Notizie su presunti e, di fatto, inesistenti tentativi di sottrazione di minori avvenuti nell’area del Montello (e non solo), in particolare a Volpago e Giavera del Montello: episodi prontamente smentiti dai sindaci dei rispettivi comuni, Paolo Guizzo e Andrea Maccari.

“L’Amministrazione vomunale, in stretto coordinamento con le Forze dell’Ordine, smentisce categoricamente le notizie che circolano insistentemente sui social e nei gruppi WhatsApp riguardanti presunti tentativi di sottrazione di minori nel nostro territorio e nei comuni limitrofi – ha comunicato il primo cittadino di Volpago del Montello, Paolo Guizzo -. A seguito di verifiche puntuali, si conferma che non esiste alcun riscontro oggettivo né alcuna denuncia formale per tali episodi. Si tratta di messaggi virali privi di fondamento che ciclicamente riemergono sui social, alimentando un clima di paura del tutto ingiustificato”.

“È doveroso ricordare che la sicurezza dei cittadini non si tutela con il passaparola digitale, ma con la collaborazione istituzionale. Chiunque crei o contribuisca a diffondere (anche tramite semplice inoltro) notizie false che generano panico sociale, si assume la piena responsabilità delle proprie azioni”.

“In caso di situazioni realmente sospette, invitiamo a non scrivere sui social, ma a contattare immediatamente il 112 o a recarsi presso la locale caserma dei Carabinieri – ha concluso Guizzo -. Solo la denuncia formale permette alle autorità di intervenire efficacemente. Invitiamo la cittadinanza a mantenere la calma e a interrompere immediatamente la condivisione di tali messaggi allarmistici, affidandosi esclusivamente alle comunicazioni degli organi ufficiali”.

Una smentita netta che fa il paio con quella arrivata dal collega Andrea Maccari, sindaco di Giavera del Montello: “La sicurezza dei nostri bambini e dei nostri ragazzi è, e resterà sempre, una priorità assoluta per tutta la nostra comunità. Proprio per questo, ogni segnalazione viene immediatamente verificata in collaborazione con le Forze dell’Ordine, che monitorano costantemente il territorio. In merito alla notizie diffuse i queste ore, è importante chiarire con responsabilità che si tratta di informazioni non verificate, inesatte e in parte completamente infondate, che non trovano riscontro nei controlli effettuati”.

“Comprendiamo la naturale preoccupazione dei genitori, ma è fondamentale che l’attenzione verso la sicurezza non si trasformi nella diffusione incontrollata di messaggi falsi o distorti, che rischiano di generare allarme e paura senza alcun fondamento reale. L’invito alla cittadinanza: non condividere contenuti non verificati, fare riferimento esclusivamente ai canali istituzionali, seguire le comunicazioni ufficiali delle Forze dell’ordine. La sicurezza si tutela anche così: con senso civico, lucidità e rispetto della verità”.

Sul tema è intervenuto anche il sindaco di Spresiano, Marco Della Pietra, anch’egli allertato da varie segnalazioni di presunti tentativi di adescamento o rapimento ai danni di minori che sarebbero avvenuti nei giorni scorsi. Episodi anche in questo caso, dopo un confronto con le Forze dell’ordine, smentiti categoricamente.

(Autore: Alessandro Lanza)
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