“Tradotta in Rosa e Azzurro”, che festa! Più di mille per la camminata benefica

Più di mille persone, con una componente “azzurra” più nutrita rispetto agli scorsi anni, per la sesta edizione della “Tradotta in Rosa e Azzurro”, la camminata non competitiva dedicata alla solidarietà, alla consapevolezza e alla salute, che, promossa dal Comune in collaborazione con il Consorzio del Bosco Montello, è scattata nel tardo pomeriggio di oggi, sabato, con il tradizionale countdown e un’esplosione gioiosa di coriandoli dietro al Municipio.

L’iniziativa, patrocinata dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Treviso, dall’Ulss 2 Marca Trevigiana e dalla LILT – Associazione Provinciale di Treviso ODV, è nata con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano e sostenere concretamente le attività della LILT – sezione di Treviso. Il ricavato delle edizioni 2024 e 2025 (15mila euro la cifra raccolto l’anno scorso) ha infatti già permesso l’acquisto di due mezzi per il trasporto dei pazienti.

Quest’anno, invece, con il ricavato verrà acquistato un macchinario con due calotte refrigeranti (tipo caschetti) che andranno indossate dalle donne che devono sottoporsi a chemioterapia e aiuterà le stesse a non perdere più i capelli. Il macchinario verrà donato al Reparto di Oncologia dell’Ospedale di Montebelluna.

La manifestazione, che come da previsioni ha accolto un migliaio di persone, ha visto la presenza alla partenza del sindaco, Paolo Guizzo, dell’assessore ai Servizi Sociali e Famigliari con delega alla Salute, Manuela Bertuola, di vari esponenti della LIlt, in testa la presidente trevigiana del sodalizio, Nelly Raisi Mantovani, e della dottoressa Michela Bortolin, oncologa dell’ospedale San Valentino di Montebelluna.

Prima di partire, però, il programma prevedeva un riscaldamento Zumba che ha coinvolto grandi e piccini. Poi, alle 18, la partenza ufficiale. Il tempo massimo garantito di percorrenza sarà fino alle 21.30. Al rientro, i partecipanti potranno fermarsi al “Tradotta in Rosa by Night”, momento conviviale con musica, cibo e intrattenimento.

Due percorsi affrontati dai partecipanti: uno da 5 chilometri e uno da 11 chilometri (con passaggio sia attraverso la Tradotta che lungo lo Stradone del Bosco). E alla fine, novità di quest’anno, la premiazione del gruppo più numeroso e della più grande e più piccola partecipante alla manifestazione.

“Tradotta in Rosa e Azzurro” si è confermata così una giornata all’insegna della solidarietà, della prevenzione e del divertimento, tra musica, sorrisi, bella gente e buon cibo, coinvolgendo l’intera comunità del Montello in un appuntamento ormai diventato simbolo di partecipazione e sensibilizzazione sociale.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto e video: Alessandro Lanza)
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