Volpago, primo Consiglio comunale con qualche screzio tra le minoranze. Da Silvestrini tre interrogazioni e (per il momento) nessuna dimissione

È durato meno di mezz’ora il primo consiglio comunale del secondo mandato di Paolo Guizzo. I primi tre punti (presa atto degli eletti, giuramento del sindaco e comunicazione della nuova giunta) sono scivolati via in meno di cinque minuti.

La nomina delle commissioni, a scrutinio segreto, ha occupato un tempo maggiore per la consegna e la verifica delle schede; e questo è stato un primo terreno di scontro tra le minoranze, a cui spetta un posto fra i quattro componenti.

Il capogruppo della Civica Sebastian Grosso riferisce, su richiesta del sindaco, che i colloqui intercorsi hanno portato una suddivisione dei posti tra la sua lista e quella di Guerrino Silvestrini, unico rappresentante di Progetto Aperto.

“Noi ci prendiamo il posto in commissione elettorale e lasciamo a Progetto Aperto quello nella commissione dei giudici popolari”. “Non sono loro che ce la lasciano, siamo noi che ce la prendiamo” è stata la risposta a stretto giro di Silvestrini.

Alla fine di tre votazioni la commissione elettorale risulta composta dal sindaco, da Adriana Pavan e Manolo Baù per la maggioranza e da Massimiliano Campagnola per la minoranza; i membri supplenti saranno Lucio Panziera, Novella Tosello e Anna Pastro, unica assente giustificata della serata. Nella commissione giudici popolari, oltre al sindaco, ci saranno Carla Calcagnotto e Guerrino Silvestrini. La maggioranza ha indicato come proprio capogruppo Sergio Volpato, esponente di Fratelli d’Italia.

Non c’è stato invece l’annuncio, già anticipato nelle ore successive al voto, delle dimissioni di Guerrino Silvestrini; il consigliere di Progetto Aperto si è trovato spiazzato quando il sindaco Guizzo ha dichiarato chiusa la riunione, da cui aveva deciso di lasciare fuori tutto ciò che non fosse all’ordine del giorno.

Silvestrini ha tentato di presentare delle interrogazioni, consegnate successivamente, per avere risposte su tre questioni: la dedica di una targa a Ottorino Bressan, già presidente dell’associazione Combattenti e Reduci, scomparso ad agosto; l’installazione di dissuasori nel tratto nord di via Martignago e la situazione relativa al ripetitore telefonico previsto a Selva.

Su quest’ultimo caso si dovrà esprimere il Tar il prossimo 5 novembre; il timore è che, in caso di sconfitta del Comune, il cantiere riparta, anticipando la stesura del nuovo Piano Antenne, prevista entro aprile.

Le dimissioni di Silvestrini potrebbero essere presentate prima del prossimo consiglio comunale. La riunione del consiglio si è svolta in presenza all’interno del Municipio, ma senza l’accesso al pubblico, che ha potuto seguire la riunione in streaming.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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