C'era già fermento alle 8.30 del mattino, ieri, a Conegliano, giusto un'ora prima dell'inaugurazione della 19esima edizione della "Festa delle associazioni". Ben 150 gruppi si sono riuniti nella città del Cima per dare testimonianza della propria passione e delle numerose attività svolte durante l'anno. Anche il tempo settembrino, l'unico aspetto che avrebbe potuto rovinare questa tanto annunciata domenica, è stato clemente, lasciando che ogni cosa seguisse il proprio corso.

Tutto è iniziato alle ore 9.30, quando la Scalinata degli alpini è stata al centro dell'attenzione della gente arrivata in massa per partecipare alla giornata: l'alzabandiera a fare da sfondo alle note della tromba ha preceduto l'Inno di Mameli con i bimbi del Piccolo Coro di Conegliano, per poi lasciare spazio a un minuto di silenzio in memoria delle vittime di Genova.

"Quella di oggi (ieri, ndr) - ha premesso il sindaco Fabio Chies - è una meravigliosa vetrina del nostro territorio e la parte migliore della nostra città che ha grandi risorse e del grande volontariato. Noi - ha proseguito Chies - dobbiamo essere questa città, vogliamo una città che aiuti a vivere in un mondo dove c'è molta solitudine. Per questo bisogna continuare su questa strada: c'è tanto da fare e molte volte sono i presidenti delle associazioni a segnalarci i casi dove è necessario intervenire. Sono le persone a fare la differenza e perciò devo dire un grazie alle associazioni". Alle parole del primo cittadino è seguito il lancio, da parte dei bimbi del coro, dei palloncini verdi, bianchi e rossi.

Una certa soddisfazione è emersa anche dalle parole dell'assessore Claudia Brugioni: "Organizzare eventi di questo tipo richiede molto tempo e impegno, è un'azione complessa anche perché l'amministrazione comunale vuole sempre rinnovare gli appuntamenti".

Un appello ai giovani, invece, è stato lanciato dal presidente del consiglio comunale Giovanni Bernardelli: "Vorrei dire loro di sfruttare giornate come queste per informarsi su come entrare in un'associazione e fare del volontariato, un modo che sicuramente può aiutare a stare lontano dai problemi".

Conegliano festa associazioni3

Era numerosa la gente che già dal mattino si è riversata nelle strade del centro di Conegliano per conoscere i vari gruppi, quest'anno posizionati per categoria, secondo alcune arterie ordinate: se in via XX settembre si poteva trovare l'ambito sportivo, sulla Scalinata degli alpini era possibile trovare le scuole musicali, mentre sulla strada principale del centro gruppi teatrali e associazioni culturali e sociali erano pronti per accogliere nuovi soci. Viale Carducci, invece, lasciava spazio ai gruppi dell'Arma e di donatori di sangue e midollo osseo.

Un'occasione per assistere alle esibizioni sportive e musicali che hanno continuato a susseguirsi, ma anche per raccogliere informazioni e dar voce alla propria voglia di iniziare l'autunno in maniera diversa, magari facendo delle nuove esperienze.

Ben 150 associazioni erano presenti, da quelle nate da poco, fino alle più longeve come ad esempio il Calcio Conegliano guidato da Dario Dall'Anese, che questo mese spegnerà ben 111 candeline, oppure il Conegliano Sub, presente assieme al suo vice presidente Maurizio Baccichet per dare testimonianza dei suoi 32 anni di attività. Una festa che ha coinvolto tutte le generazioni e dato prova di quanto il territorio possa essere ricco di realtà, ogni giorno impegnate nel dare silenziosamente il proprio contributo.



(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
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