Conegliano in festa: un appuntamento di comunità nel pomeriggio dell'antivigilia di Natale (video e gallery)

Un pomeriggio di festa quello di domenica 23 dicembre, antivigilia di Natale a Conegliano.

Una domenica pomeriggio particolarmente suggestiva per la presenza di luci, alberi di Natale, gli ormai noti tronchetti della solidarietà, il tutto accompagnato dagli spazi conviviali di ritrovo delle tradizionali casette di legno.



Un momento di comunità che è stato inaugurato la scorsa annata ed è poi proseguito quest'anno con una nuova edizione del Natale a Conegliano, secondo un format più ampio e teso a coinvolgere non solo la centralissima via Carducci dominata dalla ruota panoramica, bensì anche piazza Cima con la sua pista di ghiaccio e via XX Settembre.

Una pista letteralmente presa d'assalto dai bimbi, il cui volteggiare dei pattini è stato accompagnato dalle note del piccolo Coro di Conegliano.

E proprio la musica è stata la protagonista del pomeriggio dell'antivigilia, con le canzoni riproposte dalle allieve di canto dell'istituto musicale "Arturo Benedetti Michelangeli" di Conegliano in Corte delle Rose, ma anche da un bravissimo cantore che in viale Carducci ha riproposto, con l'ausilio della propria chitarra, il repertorio classico natalizio.

Una festa per grandi e piccini, i quali hanno animato Corte delle Rose salendo a bordo del trenino o recandosi con i propri genitori nella casa di Babbo Natale, dove a partire dal primo pomeriggio il babbo più famoso del mondo li aspettava per salutarli e rassicurarli sul fatto che sarebbe passato a portare i regali.

"Staccate gli allarmi così posso entrare senza svegliarvi", è stata la sua raccomandazione ai papà. Babbo Natale ha colto l'occasione per dare il proprio messaggio ai bambini del mondo, "affinché vivano al fianco dei loro papà e delle loro mamme", sottolineando quanto "essere Babbo Natale non sia altro che un vero piacere".

Dalla Lapponia a Cortina, prima tappa del viaggio di Babbo Natale prima di giungere a Conegliano, che ha rivolto un pensiero ai territori non lontani dalla regina delle Dolomiti, colpiti dall'emergenza del maltempo e con ancora addosso le cicatrici di quanto avvenuto.

E se il Natale è anche motivo di riflessione verso tematiche attinenti al sociale, a Conegliano è proseguita la vendita delle tazze simbolo del Natale 2018: oltre all'infopoint vicino alla stazione dei treni, in Corte delle Rose è stato predisposto un secondo spazio di vendita, per offrire un'idea regalo agli ultimi ritardatari dello shopping dei regali natalizi.

Un'opportunità per unire l'utile al dilettevole, considerando come il ricavato verrà devoluto al reparto pediatrico dell'ospedale della città del Cima.

Il clou della giornata è stato raggiunto verso le 18, in orario di aperitivo, quando le casette sono state nuovamente prese d'assalto e bicchieri di cioccolata e vin brulé si sono moltiplicati.

Un'atmosfera davvero suggestiva si è ricreata a Conegliano e per una volta le persone hanno avuto modo di dare uno stop alla sfrenata routine quotidiana, lasciando a casa pensieri e preoccupazioni, vivendo una città vestita a festa, addobbata per accogliere tutti quanti, bimbi, giovani e meno giovani.

Un momento di comunità in tempi non sempre facili per svariati motivi. Un momento di comunità per vivere la città in maniera diversa. Un momento di comunità per vivere appieno il Natale 2018 a Conegliano.

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(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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